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Come sta Jerry Calà, dimesso dall’ospedale dopo l’infarto: tornerà sul set in pochi giorni – Il Riformista

Dimesso dalla clinica, sta meglio

Elena Del Mastro — 22 Marzo 2023

Come sta Jerry Calà, dimesso dall’ospedale dopo l’infarto: tornerà sul set in pochi giorni

Jerry Calà ha lasciato in mattinata la Clinica Mediterranea di Napoli dove era stato ricoverato per un infarto nella notte tra venerdì e sabato scorso. L’attore era stato portato nella struttura sanitaria dai soccorritori del 118: la Mediterranea è inserita nella rete Ima, per la cura dell’infarto miocardico acuto. Calà, 71 anni, colpito da malore in albergo, si trovava già a Napoli per le riprese del suo ultimo film, “Hanno rapito Jerry Cala’ : il riscatto è un problema”, prodotto da Gianluca Varriale per VargoFilm.

Nella notte tra venerdì e sabato è stato ricoverato d’urgenza presso la clinica Mediterranea di Napoli per essere sottoposto ad un intervento per uno stent coronarico. “Le sue condizioni sono buone e non come riportate falsamente su alcuni giornali”, spiegava il giorno seguente  in una nota il suo ufficio stampa. L’entourage dell’attore sin da subito ha confidato in un recupero veloce e il ritorno già nei prossimi giorni al lavoro sul set del film.

L’attore 71enne si trovava a Napoli per le riprese del film “Hanno rapito Jerry Calà: il riscatto è un problema”, di cui non è solo l’attore protagonista ma anche il regista. La pellicola è ambientata tra il capoluogo campano, Monte di Procida, Ischia e San Giovanni del Sannio in Molise e nel cast sono presenti anche Sergio Assisi, Antonio Fiorillo e l’italo-cinese Shi Yang Shi. Jerry Calà aveva annunciato il suo progetto alla kermesse “Capri, Hollywood”: “Da febbraio giro un film a Napoli, come regista attore e sceneggiatore. Ho già fatto sopralluoghi a Monte di Procida, che è un luogo straordinario, ma ambienterò la storia anche a Ischia perché voglio che si torni a parlare di questa splendida isola come luogo del cinema, celebre per questo fin dagli anni 60. Al centro della storia ci sarà il rapimento di una star, non posso dire di più, sarà con una società di produzione napoletana e con attori partenopei”.

Dopo l’infarto l’odio no vax social

Nei giorni scorsi, a tranquillizzare sulle sue condizioni è stato lo stesso attore, che su Twitter con la consueta ironia si è scagliato anche contro i “webeti” che, dopo la notizia del suo malore, hanno associato l’infarto al vaccino contro il Covid-19, ripescando dai social una foto del 19 maggio 2021 in cui l’attore si mostrava mentre si faceva vaccinare contro il Sars-Cov-2 e mostrava così di aver ottenuto il Green pass.

“Mi hanno avvertito di commenti ignobili su quello che mi è successo e infatti non li leggo proprio“, ha scritto l’attore su Twitter, evidentemente messo al corrente proprio dei messaggi di odio online dei no-vax, che lo hanno messo nel mirino anche per un breve video di due anni fa in cui Calà invitava gli italiani a fare il vaccino contro il Covid-19.

‘Jerry Calà ti sei guadagnato il tuo infarto‘, ‘povero fesso‘, ‘correli stavolta o farai la quinta dose? Dubito che ci arrivi…‘, ‘fatti un’altra pera di ossido di grafeno‘, sono alcuni dei commenti apparsi sotto il post di Calà, riportati dall’agenzia LaPresse, mentre in altri i ironizza sul ‘malore improvviso’ occorso all’attore, mettendolo in connessione con presunti effetti avversi del vaccino. Per fortuna, accanto agli haters, l’attore nelle ultime 24 ore è stato inondato anche da tantissimi messaggi d’affetto. “Amore mio, che spavento mi hai fatto prendere“, è stato il messaggio affidato ai social con tanto di foto assieme di Mara Venier, ex moglie di Jerry Calà.

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Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.

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