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Palazzo Varignana, un resort unico tra le colline bolognesi

Benessere totale

Portavoce di una filosofia i cui valori fondanti sono Tradizione, Territorio, Eccellenza e Salute, dispone di una spa di 4000 metri e un treno anni Venti restaurato e trasformato in ristorante

Palazzo Varignana, un resort unico tra le colline bolognesi

Portavoce di una filosofia i cui valori fondanti sono Tradizione, Territorio, Eccellenza e Salute, dispone di una spa di 4000 metri e un treno anni Venti restaurato e trasformato in ristorante

Basta percorrere in auto un breve percorso da Bologna e ci si trova immersi in un vero paradiso naturale. Dolci colline, ulivi, vigneti, vecchi casolari completamente ristrutturati, una cantina e un palazzo settecentesco riportato a nuova vita. Siamo a Palazzo Varignana: un resort diffuso che offre alla clientela la possibilità di praticare sport all’aria aperta, immergersi nella spa di 4mila metri, occuparsi del proprio benessere, camminare in mezzo alla natura, godendo a piene mani dell’arte e della natura. Dall’amore per la bellezza è nato Palazzo di Varignana, un luogo in cui natura, benessere, gusto ed emozioni si incontrano per dare un senso nuovo alla parola accoglienza. 

Palazzo Varignana

Tradizione, Territorio, Eccellenza e Salute

L’intenzione della proprietà è di lasciare un’eredità al futuro (“Heritage of Italian lifestyle”): «Nel 2005 decisi di restaurare Palazzo Bargellini Bentivoglio, castello di campagna, proprio per rendere omaggio a una terra bellissima, con meravigliosi colli e ricca di memoria custodita nei millenni, a partire dall’antica Roma con la sua Via Emilia e con le sue colline dove all’epoca si coltivava l’ulivo oltre che la vite, così sottolinea Carlo Gherardi, fondatore della struttura. «E’ anche qui che risiede il senso della rinascita di Palazzo di Varignana, un progetto che parla di recupero e di rigenerazione: di edifici storici, di terreni e casali rurali abbandonati e relative colture, come quella dell’ulivo e della vite. Queste grazie a un’importante opera di riqualificazione dei terreni agricoli, sono tornate a disegnare i profili dei colli circostanti il Resort, dove nascono oggi i nostri prodotti agricoli di eccellenza a chilometro 0 e che siamo orgogliosi di portare in tutto il mondo. Il nostro impegno quotidiano a Palazzo di Varignana 1705, è quello di accogliere gli ospiti dando loro la possibilità di vivere a pieno la storia di questo territorio».

Palazzo Varignana: palazzo settecentesco riportato a nuova vita

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Relax e benessere in mezzo alla natura

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Possibile fare un tour degustativo guidato da esperti sommelier

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Il vino prodotto tra questi vigneti

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50 ettari di vigneti

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Olio Extravergine ha ottenuto la Denominazione Comunale d’Origine da parte del Comune di Bologna

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Cinquecento ettari di terreno, aperto anche agli esterni, perché è giusto far godere chiunque della bellezza. È da sottolineare il rispetto per la natura: durante l’opera di riqualificazione non è stato toccato nessun albero. Per ritrovare un’armonia tra corpo, mente e psiche sono a disposizione della clientela programmi di benessere e trattamenti innovativi. Campi sportivi, palestra, un driving range panoramico, percorsi a piedi o in bicicletta consentono agli ospiti di ogni età di vivere a pieno la bellezza del territorio. Soprattutto durante il fine settimana possiamo vedere lungo i sentieri della struttura gruppi o intere famiglie, anzi alcuni ne approfittano e si fermano alla cantina per sorseggiare un buon vino, prodotto tra questi vigneti.

Per chi lo desiderasse può fare un tour degustativo, guidato da esperti sommelier nell’elegante sala della cantina, dove si intravedono le botti, oppure nella bella stagione sulla terrazza affacciata sul vigneto. Davanti a un tagliere di affettati e formaggi si comincia ad assaggiare l’olio extravergine dell’Azienda per passare al vino Chardonnay, al Sangiovese Superiore e Pinot Nero. Agrivar, l’azienda agricola di Palazzo di Varignana, ha avviato un progetto di riqualificazione del paesaggio, mettendo a dimora in 5 anni oltre 100mila alberi d’olivo su oltre 100 ettari di superficie. Un progetto pluriennale, che intende riportare antiche varietà d’olivo a dimorare dove la storia le aveva già viste prosperare.

L’uliveto

Col progetto “Adotta un Olivo” vuole creare le condizioni non solo per l’estensione del paesaggio, ma soprattutto offrire la possibilità di condividere la responsabilità di una scelta etica.   Grazie al ripristino delle antiche varietà di olivi autoctoni troviamo un Olio Extravergine tra i più premiati, che ha ottenuto la Denominazione Comunale d’Origine da parte del Comune di Bologna. Agli oliveti si aggiungono 50 ettari di vigneti, tremila metri di orto, un vasto frutteto e una rara produzione di zafferano, tutti prodotti a km 0, protagonisti dei piatti dei ristoranti. Protagonista di un’esperienza dei sensi è un’autentica carrozza d’epoca, classe 1921: un prototipo del treno reale che, dopo decenni di abbandono, è stata riportata a nuova vita. Per la sua realizzazione Palazzo di Varignana ha coinvolto architetti, scenografi, studiosi di carrozze reali dell’epoca, oltre a esperti artigiani per le minuziose decorazioni in foglia d’oro e all’artista di fama internazionale Giovanni Bressana per la decorazione artistica pittorica. 

Il treno anni Venti restaurato e trasformato in ristorante

Il Treno Reale | Carrozza Ristorante nasce come un viaggio nel tempo, che “racconta”  un’epoca in cui l’Italia  i lunghi viaggi in carrozza a cavalli sono stati sostituiti dalle locomotive a vapore,  arredate con velluti, ottoni e legni pregiati. Un luogo pensato per eventi privati e occasioni speciali, perfetto per una cena tête à tête, per celebrare un compleanno o brindare a un evento. La cena inizia alle 20.30 con un fischio tra sbuffi di vapore così da simulare la partenza del viaggio. Il Treno Reale-Carrozza Ristorante completa l’offerta gastronomica di Palazzo di Varignana, affiancando il Grifone, con la sua proposta fine dining, Aurevo Pool Restaurant con la sua cucina oliocentrica contemporanea; Le Marzoline, dedicata alla cucina tradizionale emiliana. Il ristorante Treno Reale è aperto tutti i sabati e ospita 22 coperti disposti tra il corpo centrale e un privé.

Il Treno Reale | Carrozza Ristorante

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La cena inizia alle 20.30 con un fischio tra sbuffi di vapore

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Conservato il fascino d’altri tempi

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Il treno anni Venti restaurato e trasformato in ristorante

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Il Treno Reale-Carrozza Ristorante completa l’offerta gastronomica di Palazzo di Varignana, affiancando il Grifone

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Palazzo Varignana
Via Ca’ Masino, 611A, 40024 Castel San Pietro Terme (Bo)
Tel 051 19938300 – Mail: info@palazzodivarignana.com

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