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Maturità 2023, le materie per la seconda prova: latino al liceo classico e matematica allo scientifico – Il Riformista

Ecco come sarà l’esame dopo la pandemia

Elena Del Mastro — 26 Gennaio 2023

esame maturità

Dopo tre anni di stravolgimenti per la pandemia la maturità per i diplomandi torna come era in passato. Il decreto firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha stabilito la modalità per l’esame 2023. Si comincia con il tema, la prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8.30 di mercoledì 21 giugno 2023. Poi si passerà alla seconda prova scritta riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio: Latino al Liceo classico, Matematica al Liceo scientifico, Economia Aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”, Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”.

Niente prove miste neanche per quest’anno. Infine il colloquio, che ha l’obiettivo di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente. Nel corso del colloquio lo studente esporrà anche le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (Pcto) e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica.

Si torna dunque all’esame di Stato così com’era prima che iniziasse la pandemia che prevede due prove scritte (tema e prova d’indirizzo) a carattere nazionale e un colloquio orale. Ma in versione soft, con una sola materia invece che due o più nella seconda prova scritta. La terza prova è prevista solo in alcuni indirizzi di studio come le sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena e bilingui sloveno/italiano del Friuli-Venezia Giulia.

La prova d’esame in quanto tale torna a pesare per il 60 per cento sul risultato finale. Fatto 100 il punteggio massimo, le due prove scritte e quella orale valgono 20 punti ciascuna, mentre dal triennio i maturandi si portano dietro un tesoretto pari al massimo a 60 credit accumulati (equivalenti a una media di voti in pagella fra il 9 e il 10). Le commissioni d’esame saranno composte da un presidente esterno, tre membri esterni e tre interni all’istituzione scolastica.

Come sarà il tema

Il tema si articolerà in tre tipologie: tema di letteratura (due tracce), tema argomentativo (tre tracce) e tema di attualità (tre tracce). I due temi di letteratura verteranno su brani di prosa o poesia del periodo dall’Unità d’Italia a oggi. La nota di dicembre ricorda che le sette tracce potranno fare riferimento agli “ambiti artistico, letterario, filosofico, storico, scientifico, tecnologico, economico e sociale”.

Le materie della seconda prova per tutti gli indirizzi

Per i licei le materie della seconda prova prevedono dunque latino per il liceo classico; matematica per lo scientifico, anche per l’opzione scienze applicate e la sezione ad indirizzo sportivo; lingua e cultura straniera 1 per il linguistico; scienze umane per il liceo delle scienze umane (diritto ed economia politica all’opzione economico-sociale); discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il liceo artistico; teoria, analisi e composizione per il liceo musicale; tecniche della danza per il liceo coreutico.

Per gli istituti tecnici Economia aziendale per l’indirizzo “amministrazione, finanza e marketing”; economia aziendale e geo-politica nell’articolazione “relazioni internazionali per il marketing” e discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo turismo; progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “costruzioni, ambiente e territorio”, per “informatica e telecomunicazioni”, informatica e telecomunicazioni per i rispettivi indirizzi; progettazione multimediale nell’indirizzo “grafica e comunicazione”; produzioni vegetali per gli indirizzi agrari, enologia per l’articolazione “viticoltura ed enologia”.

Per gli Istituti professionali scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo ‘servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”‘ articolazione enogastronomia, diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva nell’articolazione accoglienza turistica; tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo ‘servizi commerciali’; tecniche di produzione e di organizzazione per l’indirizzo ‘produzioni industriali e artigianali’, articolazione industria.

Come si svolgerà il colloquio

Archiviate le buste chiuse con le domande, si torna all’ analisi del testo o una foto, un quadro, un grafico o una tabella: scopo di questi materiali scelti dai commissari in base al programma svolto durante l’anno è verificare la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale. Lo studente potrà anche esporre con una breve relazione o un elaborato multimediale l’esperienza di alternanza scuola lavoro svolta. Particolare rilievo sarà data alle informazioni contenute nel nuovo Curriculum dello studente e chiederà allo studente di evidenziare il significato delle attività svolte in alternanza, sempre “in chiave orientativa”. Come già l’anno scorso, restano obbligatori i test Invalsi di italiano matematica e inglese i cui risultati però non pesano sul voto finale di Maturità.

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Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.

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