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La spinta per le grandi opere Tre commissari in Toscana

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8 luglio 2020 – 10:50

Nel piano di Conte presentato ieri «pieni poteri» per Tirrenica, E45 e Darsena Europa

di Marzio Fatucchi

Saranno «commissariate», modello ponte Morandi a Genova, la Tirrenica, l’E45 Grosseto-Fano e la costruzione della Darsena Europa, per facilitarne e velocizzarne la realizzazione. Restano strategici il nodo (tunnel e stazione Foster) dell’Alta velocità a Firenze e il sistema delle tramvie fiorentine, che così potranno continuare ad essere finanziate. E pure l’aeroporto di Firenze, che potrà contare su una Via (valutazione di impatto ambientale) semplificata, visto che è in «project review». Il piano «#italiaveloce», presentato ieri dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte con la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, è di fatto l’allegato Decreto semplificazioni e porta questo risultato per la Toscana. «Pieni poteri alle stazioni appaltanti» è la sintesi delle norme legate al piano che consente di avere commissari che velocizzino la realizzazione delle opere.

In realtà, le opere annunciate ieri da De Micheli sono di più, per la nostra regione. Perché c’è anche il raddoppio della ferrovia Pontremolese (anche questa andrà sotto un commissario per essere riorganizzata), con il suo passaggio da in Toscana da Aulla. E pure la ricostruzione del Ponte di Albiano Magra (che ha già un commissario, il presidente Enrico Rossi) potrà essere agevolata.

Per tutte le opere previste nel piano, vale anche la riforma della Valutazione di impatto ambientale che viene dimezzata per i tempi. Ed è questo un elemento che è stato sottolineato soprattutto dai favorevoli all’aeroporto di Firenze, che ne deve ottenere una nuova dopo la bocciatura della precedente da parte del Consiglio di Stato. «Speriamo che sia la volta buona» commenta il presidente Enrico Rossi. Secondo il governatore «per quello che si può sapere fino a questo momento e, naturalmente, salvo intese come si suol dire oggi in questi tempi di precarietà politica, il decreto cosiddetto delle semplificazioni sembra operare una svolta storica stabilendo per 130 grandi opere un commissario per accelerarne l’apertura dei cantieri e la realizzazione».

Sono i renziani i più entusiasti, dal deputato Gabriele Toccafondi all’eurodeputato Nicola Danti, secondo cui le opere toscane sostenute dal governo sono quelle «che noi di Italia Viva avevamo già sottolineato con il nostro piano choc: il nodo Av di Firenze, le nuove linee tranviarie e la nuova pista dell’aeroporto di Peretola che rientrano nel piano “Italia veloce”». Brinda anche il Pd, con il deputato Andrea Romano che sottolinea l’importanza di Darsena Europa e il capogruppo in Regione Leonardo Marras della Tirrenica e della E45. Mentre Irene Galletti, candidata del M5S e consigliere regionale uscente, è convinta che «del tunnel Tav di Firenze è sparita ogni traccia» e «Peretola è stato messo nel congelatore».

8 luglio 2020 | 10:50

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