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Zaia resta primo nella classifica dei governatori più graditi, Decaro tra i sindaci

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Zaia resta primo nella classifica dei governatori più graditi, Decaro tra i sindaci
In alto da sinistra in senso orario, Luca Zaia, Massimiliano Fedriga, Donatella Tesei, Antonio Decaro, Cateno De Luca e Giorgio Gori

Rimane il leghista Luca Zaia, come già nel 2019, il presidente più popolare tra le 18 Regioni a elezione diretta (escluse dunque Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta). Conferma anche per il secondo posto, dove rimane un altro leghista, Massimiliano Fedriga, alla guida del Friuli-Venezia Giulia. Il consenso per Zaia in un anno è passato dal 62% al 70%, quello di Fedriga dal 51,1% al 59,8%. In base al sondaggio del Sole 24 Ore «Governance poll 2020», che misura l’indice di gradimento degli amministratori pubblici realizzato su un campione di mille persone interpellate tra il 5 e il 30 giugno, le differenze rispetto all’anno scorso iniziano invece a vedersi nelle posizioni a scendere. Quest’anno al terzo posto figura Donatella Tesei (Umbria), pure lei della Lega, al posto del collega di partito Attilio Fontana (Lombardia) scivolato al tredicesimo (che in tempi di Covid sembra aver raccolto nei consensi un effetto opposto rispetto al collega Zaia); al quarto Jole Santelli (Calabria) che sostituisce Marco Marsilio (Abruzzo) sceso al sesto, mentre al quinto posto compare Stefano Bonaccini (Emilia-Romagna), primo governatore del centrosinistra in classifica, dove nel 2019 figurava Christian Solinas (Sardegna) passato all’ottavo pari merito con Giovanni Toti (Liguria). A salire è il dem Vincenzo De Luca (Campania) politicamente molto vivace durante l’emergenza sanitaria, che dal tredicesimo guadagna due posti, così come Nello Musumeci (Sicilia) che dal quindicesimo si ritrova al dodicesimo. Scende Enrico Rossi (Toscana), anch’egli del centrosinistra, che dal settimo di ritrova al decimo; Michele Emiliano (Puglia) che dal decimo finisce al numero 16 alla pari con Luca Ceriscioli (Marche), ma soprattutto Nicola Zingaretti (Lazio), anche segretario del Pd, che dalla posizione numero nove piomba alla diciottesima, l’ultima (31% dei consensi).

Salvini: «Orgoglioso per Zaia, Fedriga e Tesei»

Matteo Salvini ha espresso soddisfazione per il risultato: «Dei quattro governatori più apprezzati d’Italia, i primi tre sono della Lega: orgoglioso di Luca Zaia, Massimiliano Fedriga e Donatella Tesei». Il leader leghista ha sottolineato anche la posizione in classifica di Zingaretti: «Ultimo è Nicola Zingaretti, presidente del Lazio e leader del Pd: governa la Regione e a livello nazionale ma la maggioranza ha bocciato perfino il pacchetto di interventi per il sisma 2016 a favore del Lazio. La Lega parla con i fatti e con l’ottima amministrazione, il Pd con gli aperitivi sui Navigli e con gli schiaffi agli italiani».

Primi cittadini

Il sondaggio ha riguardato anche i sindaci dei capoluoghi di provincia. Qui il podio è invece conquistato da centrosinistra e M5S. Al primo posto figura il dem Antonio Decaro (Bari) con un consenso del 69,4% (presiede anche l’Anci, l’associazione dei Comuni), seguito dal pentastellato Cateno De Luca (Messina) con il 67,4% (molto attivo in città e sui social e in lite accesa con il governo) e Giorgio Gori (Bergamo) del Pd con il 63,7% (polemico con il partito e alle prese con una città tra le più colpite dal coronavirus). Agli ultimi posti dell’elenco, che in tutto conta 105 sindaci, compaiono Salvo Pogliese (Catania) del centrodestra, Virginia Raggi (Roma ) del M5S e Leoluca Orlando del centrosinistra a chiudere la fila con un consenso del 38,1%. La prima cittadina di Roma, dalla sua elezione nel 2016, è sempre rimasta ancorata ai piani bassi del gradimento dei cittadini. Già nel Governance poll 2017 figurava al penultimo posto (44%), battuta soltanto da Maria Rita Rossa (Alessandria) con il 42%.

6 luglio 2020 (modifica il 6 luglio 2020 | 15:05)

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