Sport

Weston McKennie verso la Juve: chi è il mediano che lotta per il pallone e per i diritti

weston-mckennie-verso-la-juve:-chi-e-il-mediano-che-lotta-per-il-pallone-e-per-i-diritti

La «gioia di recuperare il pallone» evocata da Andrea Pirlo nella sua prima uscita pubblica da allenatore della Juventus, è una delle specialità di Weston McKennie, centrocampista americano di 185 centimetri dello Schalke 04, vicino a diventare il primo acquisto della nuova gestione, considerato che Kulusevski e Arthur sono stati presi nei mesi precedenti.

Ventidue anni da compiere venerdì. Quasi cento presenze tra Bundesliga e Champions, dove ha giocato sei gare. La fascia da capitano degli Usa, con i quali ha debuttato segnando al Portogallo, indossata a 20 anni. Costi ragionevoli (3,5 di prestito con diritto di riscatto di 18, ma si tratta sui dettagli).

E una personalità che sembra già spiccata non solo nei duelli aerei in mezzo al campo e sui calci piazzati, ma anche contro il razzismo, dato che è stato tra i primi a indossare una fascia di protesta il 30 maggio dopo la morte di George Floyd e in Nazionale ha voluto che il suo numero 6 fosse di colore arcobaleno: il profilo di «West» è quello di una Juventus che ha bisogno di riprendere a correre, ad accelerare, a giocare in verticale e a vincere scommesse intriganti come fu quella ad esempio di un’altra mezzala emergente della Bundesliga che si chiamava Arturo Vidal.

Cresciuto calcisticamente in Germania dove il padre è militare nella base di Ramstein (quella della tragedia delle Frecce Tricolori del 1988) McKennie ha segnato fin qui dieci gol tra club e Nazionale: «vede la porta», c0me si dice in questi casi, ma non sarà lui, se l’affare sarà concluso, a colmare le lacune realizzative del centrocampo. Però sarebbe comunque un colpo interessante, come testimonia il fatto che sull’americano ci siano da tempo anche diverse squadre inglesi.

Se Pirlo confessa di volere una Juventus «modello Bayern» anche gli altri tre-quattro profili che il tecnico ha in mente devono rispondere a queste caratteristiche: gioventù, duttilità, qualità, corsa, sacrificio, fame. L’esterno destro dell’Arsenal Bellerin (25 anni), è un nome che interessa, per non parlare della mezzala Aouar (22) che con il Lione ha eliminato i bianconeri dalla Champions. Ma come per Locatelli del Sassuolo (altro 22enne quotato sui 25 milioni dagli emiliani), anche per il francese il prezzo è da boutique, vicino ai 50: più facile che arrivi un altro nome a sorpresa.

Mentre si lavora alla rescissione di Higuain (che ha un altro anno di contratto a 7,5 milioni netti), l’unica eccezione all’anagrafe potrebbe riguardare il centravanti, dato che il preferito da Pirlo resta il romanista Edin Dzeko, che ha 34 anni. Anche se la pista Milik, con Bernardeschi che apre al Napoli, resta viva.

26 agosto 2020 (modifica il 26 agosto 2020 | 22:55)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *