volley,-gardini-esonerato-dal-piacenza-5-giorni-prima-dell’inizio-del-campionato.-«incomprensibile»

Andrea Gardini non è più l’allenatore di Piacenza. E batte ogni record. Esonerato a cinque giorni dall’inizio del campionato dopo due sconfitte in Coppa Italia che di fatto estromettono dalla competizione la società guidata dalla presidente Elisabetta Curti.

Ma bastano due partite per sollevare un tecnico? «Non commento e non lo faccio perché le motivazioni non le hanno spiegate neanche a me – dice Gardini -. Quello che posso dire è che sono sicuro che appena la squadra troverà la sua serenità i risultati arriveranno, perché Piacenza ha fatto un grande mercato, la squadra è di altissimo livello e c’è troppa qualità nel gruppo perché non emerga». Andrea Gardini – il primo italiano a essere inserito nella Volleyball Hall of Fame, simbolo di quella Generazione dei Fenomeni che ha portato la pallavolo italiana (e lui) a vincere tre mondiali – è stato il vice di Andrea Anastasi sia sulla panchina della Nazionale italiana che in quella polacca.

Sempre in Polonia diventa primo allenatore (di club) e nel 2019 vince il campionato con lo Zaksa. La scorsa stagione il ritorno in Italia dove guida Piacenza al suo esordio in Superlega. Il Covid ferma tutto, congela aspettative e fiducia (forse non del tutto incassata) e così al rientro in campo, con una squadra totalmente rinnovata, bastano due sconfitte per far saltare il banco.

Per il suo successore circolano le voci del ct azzurro Gianlorenzo Blengini (ripristinare il doppio incarico proprio alla vigilia dell’anno olimpico sarebbe però quantomeno discutibile) e di Lorenzo Bernardi, ex compagno di Nazionale di Gardini, che non si era più riaccasato dopo l’esonero da Perugia.

La pallavolo italiana – che venerdì 25 settembre assegnerà la Supercoppa con la sfida tra Civitanova e Perugia – ha già fatto accendere i riflettori su di sé. Peccato che non siano quelli di cui ha bisogno.

22 settembre 2020 (modifica il 22 settembre 2020 | 13:56)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *