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Vescovo si addormenta e non si presenta alla messa di Natale, “Ho sbagliato sveglia” – Area C

di · 26 Dicembre 2022

Ha sbagliato a mettere la sveglia e non si è presentato alla messa di Natale della Cattedrale di Vittorio Veneto, a Treviso. Un’assenza che non è passata inosservata: a commettere l’errore non è stato infatti un semplice parrocchiano ma monsignor Corrado Pizziolo, vescovo di Vittorio Veneto. A raccontare l’accaduto è stato lo stesso vescovo il giorno successivo, il 25 dicembre, durante la tradizionale messa mattutina. «Questa notte – ha raccontato ai fedeli – vi ho fatto prendere quasi un colpo. C’era la messa alle 24, alle 21 avevo finito di mangiucchiare qualcosa e mi ero messo in poltrona, e mi son detto di mettere una sveglia. Senonché, invece di metterla alle 22.50, l’ho messa alle 10.50, quindi non ha suonato. A un certo punto sento bussare, ed era venuta una coadiutrice, preoccupata che avessi preso un colpo…». I fedeli, presenti numerosissimi nella Cattedrale, hanno riso e applaudito il vescovo, di 73 anni, che si è scusato aggiungendo che «non dobbiamo avere orrore dei nostri sonni e delle nostre debolezze». La sera prima, alla tradizionale messa di mezzanotte, molti parrocchiani si erano però preoccupati dell’assenza. Ben prima delle 24 la Cattedrale di Vittorio Veneto si era infatti riempita: l’annuncio che la celebrazione sarebbe stata fatta dal vescovo era stata data con largo anticipo e la comunità di fedeli si era riunita. L’attesa è via via diventata preoccupazione, soprattutto tra i più stretti collaboratori del vescovo che, non vedendolo arrivare, hanno subito mandato una coadiutrice a cercarlo nella sua abitazione: il castello di San Martino, che dista circa 300 metri dalla cattedrale. Arrivata sul posto la donna, preoccupata che il vescovo potesse essere stato colto da un malore, ha bussato con forza alla porta. Probabilmente, vista la situazione, avrà tirato un grande sospiro di sollievo quando il prelato – svegliato dal rumore – le ha aperto confessando di aver sbagliato a mettere la sveglia. Il vescovo, oltre alla messa di mezzanotte, non è riuscito a salutare la comunità ucraina che poco prima stava celebrando la sua funzione nella cappellina della Consulta di Vittorio Veneto e che lo attendeva per una saluto. La messa della notte di Natale non è comunque saltata: è stata infatti celebrata da don Marco Miotto, direttore dell’ufficio liturgico diocesano. corriere.it

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