Ue, 7 focus per rilanciare il turismo. Green pass e sostenibilità al centro

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Mobilità sicura, gestione delle crisi, resilienza, inclusione, trasformazione verde, transizione digitale, investimenti e infrastrutture. Sono questi i pilastri sui quali si fondano le strategie convergenti per il rilancio del turismo proposte dal G20 che riunisce i ministri al Turismo dell’Unione europea con quello italiano Massimo Garavaglia a capo. Spostarsi in modo sicuro per limitare al massimo la diffusione del coronavirus e il green pass sono i due focus sui quali si pone l’attenzione maggiore.

Le strategie per far ripartire il turismo in Europa

Le strategie per far ripartire il turismo in Europa

La crisi ha causato la perdita di 62 milioni di posti di lavoro

Il settore è risultato tra i più colpiti dalla pandemia. Prima della diffusione del Covid il turismo generava il 10% del Pil mondiale, dava lavoro a 330 milioni di persone e rappresentava il 30% delle esportazioni globali di servizi. Dopo il Covid invece gli arrivi turistici internazionali sono calati del 73% a livello globale nel 2020 e si sono registrati impatti senza precedenti sui gruppi vulnerabili e piccole e medie imprese con quasi 62 milioni di posti di lavoro persi a livello globale, che rappresentano un calo del 18,5%, con una prospettiva che rimane altamente incerta. La ripresa dei viaggi e del turismo è cruciale per la ripresa economica globale.

Le linee guida del G20 sono state realizzate in collaborazione con l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse). Già il 15 marzo scorso il Tourism working group aveva fissato le prime linee guida adottate oggi dalla ministeriale G20.

La mobilità sicura, è cruciale per restituire la fiducia nei confronti del turismo internazionale e per l’economia in generale. Il G20 si impegnerà a sostenere, integrare e coordinare le principali iniziative internazionali attualmente in fase di sviluppo per una mobilità internazionale sicura; su tutti il Green Digital Certificate dell’Unione europea che dovrebbe iniziare ad essere sperimentato dal 10 maggio anche in Italia ed entrare a pieno regime in tutta l’Unione europea entro fine giugno.

Sostenibilità oltre che sicurezza

Il tema della sostenibilità non potrà non farsi largo lungo tutta la filiera. Il G20 si concentrerà anche sulla trasformazione verde dell’industria del turismo e sulla necessità di orientare l’evoluzione del turismo globale in una direzione sostenibile. I membri del G20 hanno riconosciuto la necessità di affrontare le strategie nazionali di gestione delle crisi incorporando la prospettiva del settore turismo nel proprio coordinamento e avvalendosi dei fori di governance globale esistenti. I membri G20 hanno anche convenuto sulla necessità di far fronte all’attuale mancanza di indicatori e informazioni statistiche sulla resistenza agli shock del settore turistico sviluppando nuove metodologie statistiche.

La Commissione Ue propone agli Stati membri di allentare le misure anti-Covid al momento in vigore così da iniziare a facilitare gli spostamenti per il turismo estivo. Un segnale positivo dopo che nei giorni scorsi il Parlamento Ue aveva modificato le regole sul passaporto vaccinale ritardando l’entrata in vigore al 100% e smorzando un po’ il peso con il quale era stato lanciato. «È ora di rilanciare il turismo nella Ue» ha dichiarato anche la presidente della commissione Ursula von der Leyen.