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Tra Pesaro e Urbino va in scena “Il Natale che non ti aspetti”

Una regione martoriata dal recente alluvione che sa subito risorgere e lo fa nell’imminenza delle feste natalizie: si parte il 26 novembre e si arriva al 6 gennaio con tante attività in programma

Una regione martoriata dal recente alluvione che sa subito risorgere e lo fa nell’imminenza delle feste natalizie: si parte il 26 novembre e si arriva al 6 gennaio con tante attività in programma

Una regione martoriata di recente, prima dall’alluvione dello scorso settembre e poi dal terremoto della scorsa settimana, sa ben prontamente risorgere e lo fa nell’imminenza delle feste natalizie. In particolare, nella provincia di Pesaro e Urbino saranno un centinaio gli appuntamenti: mercatini tipici, presepi viventi, paesaggi fiabeschi, animazioni, filari di luci colorate e migliaia di candele per un grande spettacolo mozzafiato. È il Natale che non ti aspetti: un’iniziativa a cura delle Pro Loco di Pesaro e Urbino con il sostegno della Regione Marche e della Provincia di Pesaro e Urbino. Si comincia il 26 novembre per finire nel giorno dell’Epifania (l’Epifania le feste porta via!).

I graziosi borghi teatro di eventi sono: Candelara, Fano, Fossombrone, Frontone, Mombaroccio, Mondolfo, Pergola, Urbania, Urbino, Canavaccio, Cagli e Paravento, Fermignano, Montefelcino, Barchi, Isola del Piano, Gradara, San Costanzo, San Lorenzo in Campo, Montecchio di Vallefoglia, Montemaggiore al Metauro, Sant’Ippolito.

Un borgo illuminato dalla sola luce delle candele

“Il Natale che non ti aspetti” accende la magia con “Candele a Candelara”, l’unica festa italiana dedicato alle fiammelle di cera. Migliaia di candele seguiranno i visitatori in una girandola di eventi diversi lungo l’antico borgo, tra mercatini natalizi, presepi, trenini, spettacoli con gli artisti di strada e gastronomia della tradizione, resi ancora più suggestivi dagli spegnimenti programmati dell’energia elettrica che per due volte al giorno lascerà il borgo illuminato dalla sola luce delle candele.

Le celebrazioni delle festività natalizie a Fano e Fossombrone e Frontone

“Il Natale più” a Fano, un villaggio di Natale con i mercatini tradizionali insieme a una ricca programmazione di eventi e spettacoli che si concluderanno il 6 gennaio con i mercatini della Befana. A Fossombrone, invece, ci sarà “Magico Natale” che incanterà con uno spettacolo interminabile di luci l’antica Forum Semproni trasformata in un boschetto di alberi dove avrà sede l’ufficio postale di Babbo Natale insieme a nonna Elfa. L’effetto sarà fantastico grazie a 250 magiche lanterne, 60 mila luci, piante e arbusti che formano un vero boschetto. A Frontone poi, ai piedi del Monte Catria, dove si staglia l’imponente castello medievale avvolto da luci e atmosfere magiche, tutti i bambini potranno finalmente abbracciare Babbo Natale e consegnare la loro letterina.

La magia del Natale a Mombaroccio, Mondolfo e Pergola

“È Natale a Mombaroccio” sorprende con la sua magica atmosfera natalizia, grazie al mercatino nelle tipiche casette in legno dove trovare il miglior artigianato artistico natalizio e le specialità tipiche del territorio, la casa di Babbo Natale aperta ai bambini per i laboratori creativi. Ancora, con lo spettacolo unico della nevicata artificiale, che al calar del sole a ritmo di musica, scenderà sul borgo per dare un tocco ancora più magico a uno dei più bei mercatini d’Italia. La corsa dei biroccini storici a Mondolfo per “Il Natale più bello nel borgo più bello” con il suo albero simbolo del Natale italiano realizzato in piena pandemia, dalle abili mani delle signore del paese, con 73mila metri di filo di lana per 2.800 quadratini ricamati. Tanta dolcezza a Pergola, città dei Bronzi dorati, per “Cioccovisciola – Tepore in Abetaia”, la festa del cioccolato e del visciolato serviti in un paesaggio incantato di abeti con decorazioni in lana riciclata donata da tutti i cittadini. Stand gastronomici, artigianato artistico, laboratori e visite guidate in uno dei borghi più belli d’Italia.

Mombaroccio

Mombaroccio

Le natività artistiche provenienti da tutto il mondo a Urbino

A Urbino, ne “Le Vie dei Presepi” si ammirano le natività artistiche provenienti da tutto il mondo, in dimensioni minuscole o maxi, realizzati con i materiali più diversi tra cui il più antico presepe al mondo realizzato da Federico Brandani nel 1550 e ospitato nell’Oratorio di San Giuseppe. Vere opere d’arte in mostra nei luoghi simbolo della città ducale: palazzi e vicoli del centro storico circondato da mercatini natalizi, concerti, mostre e percorsi guidati.

In chiusura la Festa Nazionale della Befana di Urbania

A chiudere il lungo calendario di iniziative del Natale che non ti aspetti sarà dal 4 al 6 gennaio 2023 la Festa Nazionale della Befana di Urbania, con le sue mille calze cucite a mano a colorare le viuzze del borgo, le 300 aiutanti della vecchina pronte a incontrare i bambini nella sua casa, una calza da record lunga oltre 50 metri, canti, suoni e balli e la spettacolare discesa della Befana che planerà con la sua scopa in un volo acrobatico e pirotecnico. Un lungo Natale in letizia e serenità.

Urbania

La spettacolare discesa della Befana che planerà con la sua scopa in un volo acrobatico a Urbania

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