tesla-lascera-a-casa-10mila-dipendenti,-musk:-“ho-cattive-sensazioni-su-economia”

Tesla lascerà a casa 10mila dipendenti, Musk: “Ho cattive sensazioni su economia”

Roma, 3 giu — Non di sola acquisizione di Twitter o di conquista dello spazio vive Elon Musk, il funambolico amministratore delegato di Tesla, che di recente ha dichiarato di nutrire «una pessima sensazione» sulle prospettive economiche della sua società e che si potrebbe dover far ricorso a una drastica riduzione del personale. Quantificata, secondo quanto riporta Reuters che asserisce di aver potuto visionare una comunicazione interna a Tesla, nel 10% del personale totale.

Tesla sta per tagliare 10mila posti

Le dichiarazioni del magnate non hanno lasciato indifferente la politica, a partire dal Presidente degli Stati Uniti Joe Biden che ha risposto, indirettamente, citando le politiche di assunzione — decisamente espansive — di Ford e di Stellantis. «Ford sta aumentando gli investimenti, Stellantis sta facendo investimenti simili» ha dichiarato Biden, permettendosi poi quella che appare come una battuta sarcastica su Musk, «Gli auguro molta buona fortuna nel suo viaggio sulla luna».

Sospendere le assunzioni

Le notizie riportate da Reuters deriverebbero da una email interna di Tesla, il cui oggetto sarebbe già assai preoccupante: «sospendere le assunzioni in tutto il mondo». La comunicazione, inviata ai manager il 2 giugno, parte da presupposti di stagnazione economica, da una prospettiva globale sempre più oscura e infiacchita, dal costo in aumento dei componenti, causa sempre più scarsa reperibilità delle materie prime. L’impennata dei prezzi — come se non fossero bastati due anni di pandemia e di conseguente grave crisi economica — è frutto anche della guerra in Ucraina che ormai si trascina da cento giorni, e senza una apparente soluzione in vista.

Musk deve fare i conti con un sistema produttivo globale che finisce per risentire di diversi fattori di instabilità: oltre al conflitto in Ucraina, Tesla paga molto anche il brutale lockdown di Shangai, dove la società di Musk ha uno dei suoi più importanti stabilimenti.
In una formale comunicazione presentata il mese scorso alla Securities and Exchange Commission, la Consob americana, Tesla ha chiarito di avere nel proprio organigramma 100.121 dipendenti in vari Paesi del mondo, comprese le sue filiali. Il taglio pertanto andrebbe a colpire 10.000 persone. E non è l’unica notizia plumbea in casa Musk. I titoli azionari hanno infatti fatto registrare una pesante flessione, perdendo il 20% del valore, da quando Musk si è detto intenzionato ad acquistare Twitter per la cifra monstre di 33,5 miliardi di dollari. Attualmente il titolo di Tesla perde un 6,51%.

Musk contro lo smart working

Ma Musk sempre di recente ha fatto parlare di sé anche per il suo attacco allo smart working, entrando a gamba tesa in un delicato dibattito. «Maggiore è la vostra anzianità e più deve essere visibile la vostra presenza» scrive Musk in una mail indirizzata ai dipendenti, sottolineando inoltre l’obbligo di permanenza in ufficio di almeno 40 ore settimanali. E se non fosse stato sufficientemente chiaro, Musk è tornato sul punto in maniera lapidaria su Twitter, cinguettando «il lavoro a distanza non è più accettabile». E se qualcuno non fosse d’accordo con questa politica aziendale, Musk è tranchant e li invita a «lasciare Tesla e andare a lavorare da qualche altra parte».

Cristina Gauri

L’articolo Tesla lascerà a casa 10mila dipendenti, Musk: “Ho cattive sensazioni su economia” proviene da Il Primato Nazionale.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.