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Tennis, Us Open al via: per la prima volta ben 10 italiani nel tabellone principale

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Non era mai successo che ci fossero dieci giocatori italiani ammessi al tabellone principale degli Us Open: si era arrivati a nove, ma comprendendo anche i qualificati e i lucky loser. Dieci uomini, a cui si aggiungono anche Camila Giorgi e Jasmine Paolini nel tabellone femminile. Stavolta, vista l’eccezionalità del momento, a Flushing Meadows – dove sono in corso le ultime operazioni di smontaggio e rimontaggio degli allestimenti, dopo che fino a sabato si è giocato «in trasferta» il Masters 1000 di Cincinnati, con altri partner commerciali – le qualificazioni non si sono neanche disputate, e si è andati dritti al sorteggio. Dieci, dicevamo, senza neanche contare Fabio Fognini, che sta ultimando il recupero dopo la doppia operazione alle caviglie: l’ultimo a entrare è stato Federico Gaio (grazie al forfait di Yen-Hsun Lu), l’unica testa di serie è invece Matteo Berrettini, numero 6 del seeding. Il romano ha trascorso gran parte degli ultimi mesi proprio negli Stati Uniti: esordirà contro il giapponese Go Soeda e, al secondo turno, potrebbe trovare il francese Humbert.

Attesa per Sinner

Grande curiosità per Jannik Sinner, che ha sicuramente l’impegno più ostico contro il russo Karen Khachanov: l’altoatesino, al rientro in un Main Draw dopo l’interruzione per il Covid (a Cincinnati è stato eliminato al primo turno delle qualificazioni da un altro italiano, Salvatore Caruso, che esordirà contro l’australiano Duckworth), ritrova Khachanov contro cui è stato vittorioso protagonista dell’esibizione all’interno dell’aeroporto di Berlino. Sarà una bella prova per verificare i progressi di Jannik, che un anno fa all’esordio in un torneo dello Slam riuscì a strappare un set (e tanti applausi) a Stan Wawrinka. Se Lorenzo Sonego – dopo il rodaggio nei tornei italiani del post-lockdown – ha pescato l’ultima testa di serie, il francese Mannarino, saranno due i duelli generazionali che vedranno in campo altrettanti azzurri. Paolo Lorenzi (che a dicembre compirà 39 anni) se la vedrà con il 19enne americano – ma di chiare origini giapponesi – Brandon Nakashima; Andreas Seppi, che di anni ne ha 36, trova invece un altro statunitense, Frances Tiafoe. Per Gianluca Mager, finalista a Rio, c’è il serbo Kecmanovic; Stefano Travaglia affronterà l’australiano Thompson; Marco Cecchinato trova il sudafricano Harris; Federico Gaio, infine, giocherà contro il lettone Berankis.

Djokovic favorito

E poi i big: nel torneo maschile non ci saranno né Federer – ma era prevedibile, lo svizzero dopo le operazioni al ginocchio si rivedrà direttamente nel 2021 – né Nadal, che ha scelto di rinunciare al torneo nonostante sia campione in carica, ma ci sarà Djokovic, fresco di vittoria nel Masters 1000 di Cincinnati, che debutterà contro il bosniaco Dzhumur. Tra le donne, sei delle prime 10 al mondo hanno rinunciato: occasione, per Serena Williams, di dare ancora una volta l’assalto al record di 24 Slam di Margaret Court. Gli Us Open si giocheranno a porte chiuse, ma l’organizzazione cercherà comunque di ricreare il più possibile un torneo «reale»: pronti, grazie all’intelligenza artificiale, effetti sonori che riprodurranno gli applausi del pubblico, mentre i giocatori impegnati nell’Arthur Ashe Stadium potranno «invitare» ospiti collegati in videochiamata e visibili su dei led all’interno dello stadio, come accaduto nei playoff Nba. I tifosi, infine, potranno inviare un videomessaggio a un giocatore o al torneo in generale attraverso l’app ufficiale, partecipando a un concorso che metterà in palio un viaggio per assistere agli Us Open 2021. Quando, si spera, anche il tennis sarà tornato alla normalità.

30 agosto 2020 (modifica il 30 agosto 2020 | 10:19)

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