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INFRASTRUTTURE

Mezzogiorno, 6 luglio 2020 – 16:37

L’esito dell’istruttoria è dell’8 maggio. Necessarie integrazioni al progetto.

Rfi lavora per adeguarsi alle disposizioni: ripresenterà domanda

di Vito Fatiguso



Il progetto per il raddoppio del tratto Termoli-Lesina della direttrice Adriatica subisce l’ennesimo stop. Questa volta la Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale (Via-Vas) del ministero dell’Ambiente ha bocciato la richiesta di Rfi per la realizzazione dell’opera. Dunque, lo stato dell’infrastruttura è destinato a restare immutato. «Mentre il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, annuncia il piano #Italiaveloce per 200 miliardi – fanno sapere dall’Associazione L’Isola che non c’è – il progetto fondamentale del raddoppio del binario della linea Adriatica nella tratta Termoli-Lesina (lotto Termoli-Ripalta), è stato nuovamente bocciato. Inoltre per il lotto Ripalta-Lesina la gara d’appalto è stata avviata circa un anno fa ma è ferma per un ricorso al Tar da parte di un’impresa».

I dubbi

In sostanza il ministero, nel parere dell’8 maggio scorso, ha chiesto ulteriori chiarimenti. Aspetti che i tecnici di Rfi stanno prendendo in esame e nei prossimi giorni presenteranno la nuova documentazione per chiedere una riapertura della pratica. «Non vorremmo che per “accontentare” tutti e tutto – concludono dall’associazione – si decida per l’ennesima modifica al progetto che, come avvenuto per quelle approvate in passato, determinerebbe un ulteriore slittamento di 5 anni nella partenza dei lavori, considerati i passaggi tecnici, burocratici, amministrativi e politici».

6 luglio 2020 | 16:37

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