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Ponte di Genova, il sindaco Bucci: «Abbiamo più tempo. Consegnerò l’opera nei primi giorni di agosto»

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Sindaco Marco Bucci, la sentenza della Consulta ha confermato il decreto che ha permesso di commissariare i lavori.

«Sì, la sentenza conferma la validità del modello Genova».

E se le chiedessero di fare il commissario per altre opere per Genova come qualcuno sta chiedendo?

«Se serve a Genova io mi rimbocco le maniche e sono qui. Ma quello che bisogna fare non è nuovi commissari, ma replicare il modello Genova che ha funzionato bene come tutti possono vedere».

Il ministro De Micheli le ha comunicato che al termine del suo mandato di commissario dovrà consegnare il nuovo ponte sul Polcevera ad Autostrade. Che cosa farà?

«Obbedirò. Ovvio. Su queste cose bisogna essere chiari, anzi rigidi. Non ci devono essere ambiguità. Ad oggi è così: non c’è altra soluzione che consegnare l’opera ad Aspi».

Lei dice però “ad oggi”.

«Certamente: io farò quello che al momento della consegna mi sarà detto di fare come commissario al termine del mandato. Non è detto che sia confermato quello che oggi è stato annunciato».

Lei vuol dire che si apre una finestra in cui le cose possono cambiare.

«Non dipende da me. La competenza è dei ministri e del governo. Intanto però voglio dire che il ministro mi ha affidato un nuovo compito, il collaudo di viabilità sul ponte, questo allunga un po’ i tempi. Ci stiamo attrezzando per farlo».

Normalmente il collaudo di viabilità spetta al concessionario.

«Esatto. In questo caso lo fa ancora il commissario».

Un lavoro ulteriore quindi. Che tempi prevede quindi per la consegna?

«Il 2 o l’8 agosto».

Il crollo del ponte Morandi ha causato 43 vittime, lei come sindaco di Genova come vive la consegna del nuovo ponte a Autostrade? Le sue emozioni?

«Le mie emozioni non c’entrano».

Ma è il primo cittadino, il primo genovese…

«Gliele dirò quando non sarò più sindaco. Oggi il mio dovere non è avere emozioni, è fare di tutto per far tornare Genova a crescere dopo questi duri colpi, dopo il crollo del ponte e dopo il Covid. Stavamo già crescendo, avevamo migliaia di posti di lavoro in più ed è arrivato il Covid. Ma non ci arrendiamo, mai. Andiamo avanti. Il mio dovere è far tornare le auto su quel ponte».

Ma i famigliari delle vittime cosa dicono?

«Li ho incontrati e ho detto loro quello che ho detto a lei».

I famigliari chiedono che il governo revochi immediatamente la concessione ad Autostrade.

«Sta al governo decidere».

Le famiglie ci saranno il 14 agosto alla cerimonia in ricordo?

«Certo. Lo hanno confermato».

8 luglio 2020 (modifica il 8 luglio 2020 | 23:27)

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