Paolo Citro e Roberto Pes, la Stradale di Napoli saluta due “pietre miliari”

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Sessanta anni compiuti da qualche giorno, quarantuno dei quali trascorsi al servizio dei cittadini e della Polizia di Stato, in seno alla Polizia Stradale, Roberto Pes, Sostituto Commissario della Polizia di Stato, sardo di nascita e napoletano di adozione (è residente nel quartiere di Pianura), responsabile della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento della Polizia Stradale “Campania-Basilicata”, per sopraggiunti limiti d’età, saluterà oggi gli amici ed i colleghi con i quali, negli ultimi 10 anni, ha lavorato quotidianamente.

Un passato trascorso al C.A.P.S., un tempo Centro di Addestramento della Polizia Stradale ed ora aperto a tutte le Specialità della Polizia di Stato per la frequentazione corsi di specializzazione e perfezionamento anche con le polizie straniere, ha condotto in Campania molte operazioni di polizia giudiziarie, alcune delle quali conclusesi con riconoscimenti premiali per i risultati raggiunti quali arresti e sequestri di beni rapinati in autostrada

Per la Polizia Stradale, oggi, è giornata di saluti anche per l’Ispettore Superiore Paolo Citro, anch’egli 60enne da qualche giorno, con all’attivo 35 anni di onorevole servizio, la maggior parte dei quali, trascorsi alla Polizia Stradale, fatta eccezione di un breve periodo in cui ha prestato servizio alle “Volanti” del Commissariato di P.S. “Frattamaggiore”.

Al Compartimento della Polizia Stradale “Campania-Basilicata”, ha lavorato per ben 24 anni, divenendo ben presto, per i suoi modi garbati, il bagaglio di esperienza e professionalità, un punto di riferimento per i tanti colleghi che hanno avuto la fortuna di lavorarci insieme. Purtroppo, causa l’emergenza epidemiologica che stiamo vivendo, non c’è spazio per i festeggiamenti, come sarebbe stato giusto fare per due uomini che hanno dedicato la loro vita alla Polizia di Stato.

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