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La Pancia Gonfia, conosciuta anche come Gonfiore Addominale è un disturbo molto diffuso tra le donne. Ecco come nasce e soprattutto come si rimedia al problema.

La Pancia Gonfia (Gonfiore Addominale o Addome Dilatato) non è una patologia, ma è un disturbo molto diffuso soprattutto tra le donne. Qual è la sua eziologia e come si gestisce? Scopriamolo assieme.

Un addome gonfio si verifica quando l’area dello stomaco è più grande del normale. Spesso è disarmante, indispone le persone e spesso è anche doloroso.

Mentre negli uomini il più delle volte il gonfiore è dovuto all’eccessivo consumo di sostanze alcoliche e/o gasate, nel sesso femminile l’eziologia può avere aspetti differenti (cause molteplici e differenti tra donna e donna). Ad esempio nella donna il gonfiore può essere dovuto ad un aumento del tessuto adiposo, alla tempesta ormonale tipiche del ciclo mestruale, alla menopausa. Un ruolo fondamentale ha l’utilizzo di farmaci particolari, tra cui gli anti-depressivi.

Pancia gonfia: cause e localizzazioni.

“Se il gonfiore è localizzato alla bocca dello stomaco, possiamo ipotizzare due cause prevalenti: un’infiammazione dello stomaco (come per esempio una gastrite), in questo caso è bene rivolgersi al medico che prescriverà i necessari accertamenti e l’eventuale terapia; oppure un momento di stress importante che blocca il diaframma e influisce sulla corretta respirazione con conseguente dolore e gonfiore. Se il gonfiore invece è posto sotto l’ombelico, il problema è di natura intestinale” – spiega la dott.ssa Beatrice Salvioli sul portale Humanitas.

Cattive abitudini e ruolo della corretta respirazione per prevenire il disturbo.

La stessa Salvioli ce le illustra. Giocano un ruolo importante le cattive abitudini legate all’alimentazione. Molte persone mangiano velocemente, masticando in maniera insufficiente, magari consumano il pranzo davanti al computer o al telefono o assumendo una postura scorretta. Sono tutti fattori che contribuiscono ai problemi di digestione e al gonfiore.

“Consiglio prima di mangiare di dedicare 5-10 minuti alla respirazione diaframmatica: questa aiuta il rilassamento e la preparazione dello stomaco, allentando le tensioni muscolari e facilitando la digestione”, suggerisce la specialista.

Cosa mangiare?

Diverso è poi mangiare a casa dal mangiare in mensa, per esempio. In mensa, chi soffre di gonfiore o fatica a digerire, dovrebbe preferire piatti semplici e poco conditi per evitare di appesantirsi e avere problemi di digestione. “Chi soffre di gonfiore poi dovrebbe anche evitare di mangiare insalata o la cosiddetta insalatona; meglio un piatto di pasta o un secondo di carne o pesce con verdura cotta di contorno. L’insalata infatti fermenta e causa gonfiore; anche chi soffre di gastrite dovrebbe evitarla. Da evitare anche la frutta a fine pasto, meglio consumarla lontano dai pasticome spuntino.

Bere tanta acqua fa sempre bene.

L’ideale è bere acqua naturale a temperatura ambiente, se possibile un bicchiere d’acqua ogni ora”, ha concluso la dottoressa Salvioli.

Le patologie che portano al gonfiore addominale.

Ci sono alcune patologie che portano alla distensione dell’addome. Tra le altre ricordiamo quelle principali, per le quali ci sono opportune evidenze scientifiche che lo dimostrano:

  • Appendicite;
  • Ascite;
  • Calcoli alla cistifellea;
  • Celiachia;
  • Cirrosi epatica;
  • Colecistite;
  • Fibrosi cistica;
  • Gastroenterite virale;
  • Intolleranza al lattosio;
  • Malattia di Chagas;
  • Occlusione intestinale;
  • Peritonite;
  • Sindrome dell’intestino irritabile;
  • Tifo;
  • Tumore del colon-retto;
  • Tumore dell’ovaio;
  • Ulcera duodenale;
  • Ulcera gastrica.

Sindrome dell’intestino irritabile.

La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) è un disturbo che provoca crampi e dolore allo stomaco, tra gli altri sintomi. L’IBS può anche causare gonfiore e gas, che potrebbero farti avere un addome disteso. Lo spiegano i colleghi di Healthline.

Secondo l’International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorder, circa 1 persona su 10 presenta sintomi di IBS.

Pancia gonfia e intolleranza al lattosio.

L’intolleranza al lattosio è una condizione che si verifica quando il tuo corpo non è in grado di digerire il lattosio, uno zucchero presente nei latticini. I sintomi dell’intolleranza al lattosio includono gonfiore addominale e gas. Questi sintomi possono far gonfiare l’addome.

Se avverti un addome gonfio entro due ore dall’ingestione di latticini, potresti essere intollerante al lattosio. L’intolleranza al lattosio è più comune nelle persone di origine africana, asiatica, ispanica e indiana americana.

Ascite.

L’ascite è una condizione che si verifica quando il liquido si accumula all’interno dell’addome. Questo accumulo è solitamente dovuto a problemi al fegato, come la cirrosi. La cirrosi si verifica quando il tuo fegato diventa estremamente sfregiato.

Quando l’ascite si sviluppa per la prima volta, probabilmente non noterai alcun sintomo. Man mano che il liquido si accumula nel tempo, inizierai a notare che il tuo addome diventa sempre più gonfio. L’ascite può causare disagio.

In ogni modo in presenza di gonfiore alla pancia persistente è sempre bene consultarsi con il Medico o con uno Specialista del settore.

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