nba,-delante-west:-aveva-16-milioni-di-dollari-in-banca,-ora-chiede-soldi-ai-semafori-di-dallas

Dalla gloria agli inferi, con il grosso rischio che non ci possa essere il viaggio di ritorno. Soltanto qualche mese fa, a gennaio, aveva fatto scalpore il video nel quale si vedeva Delonte West, oggi 36enne ma con alle spalle 432 partite Nba (con una media di 9,7 punti; 3,6 assist e 2,9 rimbalzi prima di chiudere la carriera nel 2012), venire picchiato in mezzo alla strada, a Washington, per poi essere ammanettato. Adesso una foto che fatto scattare l’allarme sul suo stato di salute, che sembra peggiorare sempre di più. La foto mostra West – che nella sua carriera ha guadagnato 16,2 milioni di dollari in nove stagioni Nba – come un senzatetto a chiedere soldi a un semaforo di Dallas.

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Disesa agli inferi

Un’immagine che conferma la discesa agli inferi dell’ex compagno di squadra di LeBron James nei Cleveland Cavaliers, ma che ha giocato anche con i Boston Celtics (scelto come numero 24 nel draft del 2004) e i Dallas Mavericks. Come è potuto accadere tutto questo? West è bipolare. Lo era anche quando giocava in Nba, quando passava dall’essere il ragazzo che intratteneva i compagni anche rappando in un fast food all’essere il motociclista pizzicato con un arsenale nella custodia di una chitarra poco fuori Washington, prima del 2009-10, quando era stato chiacchierato per una presunta relazione con la madre di LeBron. Solo che alla fine della sua carriera la malattia è peggiorata. A dimostrazione che, purtroppo, nella vita forse ci sono avversari che anche un campione rischia di non riuscire a sconfiggere.

24 settembre 2020 (modifica il 24 settembre 2020 | 09:45)

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