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«Naziskin, omofobo e xenofobo»: è un caso il candidato D’Adamo a Fondi

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«Naziskin, negazionista, omofobo, xenofobo, antidemocratico, anticostituzionale, anticomunista e antisemita»: così si definiva sui social Christian D’Adamo, candidato 32enne di Fondi, nel Lazio. La frase – che è sparita dal web – è riportata però anche in un comunicato dell’Anpi, che ha acceso la polemica politica. D’Adamo è in lista come consigliere comunale in una civica che appoggia il candidato sindaco di Fratelli d’Italia Giulio Mastrobattista. «Espellerlo immediatamente», chiede l’Anpi. Sui social ci sono anche diverse foto in cui il candidato di Fondi è ritratto con il braccio alzato. «Un braccio alzato può essere un gesto fraintendibile, ma tacere su una simile questione sarebbe solo un atto di condivisione con simili aberranti valori». “La comunità di Fondi non merita di essere rappresentata da chi ignorando la Storia offende la Memoria”, commentano i dem del Lazio in una nota.

Anche Fdi prende le distanze. «Chi si definisce nazista, fascista, xenofobo, omofobo e che vanta ideologie antidemocratiche non è neppure lontanamente compatibile con Fratelli d’Italia né con una coalizione alla quale prende parte Fratelli d’Italia. Ho immediatamente chiesto al candidato sindaco di Fondi Giulio Mastrobattista di attivare qualunque procedura per espellere dalla lista “Giulio Mastrobattista sindaco” il candidato consigliere Cristian D’Adamo», afferma il senatore di Fdi Nicola Calandrini.

26 agosto 2020 (modifica il 26 agosto 2020 | 18:30)

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