muro-crollato-a-montelupo,-indagatoper-disastro-colposo
l’inchiesta

8 luglio 2020 – 16:02

Proprio a causa delle infiltrazioni il muro di contenimento — franato per una trentina di metri — cadde travolgendo le auto in sosta

C’è un indagato per il crollo del muro a Montelupo, in via Marconi, l’11 dicembre scorso. Il pm Gianni Tei ha ipotizzato il reato di disastro colposo: i carabinieri della Stazione di Montelupo hanno accertato che un residente avrebbe allestito uno scarico di acque sul terrapieno che passa il muro senza farlo convogliare in un altro scarico. Proprio a causa delle infiltrazioni il muro di contenimento — franato per una trentina di metri — cadde travolgendo le auto in sosta, provocando ingenti danni. Nei prossimi giorni ci sarà una perizia tecnica sul muro, che fu sequestrato dai carabinieri. Le parti offese risultano essere i residenti della zona, costretti a uscire di casa, il Comune di Montelupo Fiorentino e la società «Acque spa», gestore dell’acquedotto. Il muro di cemento armato sul quale l’artista Ligama ha realizzato il suo murales risale al 1973. Dopo il crollo furono evacuate 14 persone. «Solo per un caso le persone non sono state ferite», scrive la Procura. (S.I.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

8 luglio 2020 | 16:02

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *