messi-si-scusa:-«mi-assumo-le-mie-responsabilita.-se-ho-fatto-errori-e-stato-per-costruire-un-barcellona-piu-forte»

Un mese dopo il famoso burofax, con la quale informava il Barcellona di voler andare via gratis, Lionel Messi fa marcia indietro e chiede scusa. Ma a modo suo. Perché la Pulce lo fa rilasciando un’intervista a Sport, il quotidiano catalano rivale di Mundo Deportivo, che invece è il giornale vicino alla dirigenza blaugrana, considerata una «nemica» dal fuoriclasse argentino. Settimane di malumori che si sono rifatti vivi dopo l’addio di Luis Suarez, che nel frattempo (al di là del tormentato esame di italiano a Perugia) è andato all’Atletico Madrid debuttando con una doppietta.

Responsabilità

«Dopo tanti disaccordi — dice Messi — mi piacerebbe chiudere questa storia. Tutti noi barcellonisti dobbiamo unirci e capire che il meglio sta per arrivare». Poi aggiunge: «Mi prendo la responsabilità dei miei errori, che se sono stati commessi è stato solo per cercare di fare un Barcellona migliore e più forte». In effetti la diatriba con il presidente Josep Maria Bartomeu ha avuto inizio nel settembre 2019, dopo il mancato ritorno in Catalogna di Neymar, rimasto al Psg dopo un’estate davvero tormentata tra dispetti e infortuni vai. Per poi essere di nuovo protagonista nella squadra di Thomas Tuchel fino a guidare i transalpini alla finale di Champions persa, domenica 23 agosto, contro il Bayern Monaco (1-0, rete di Coman).

Messaggio ai tifosi

Rimasto al Barcellona, adesso Messi pensa alla Liga (vinta l’anno scorso dal Real Madrid) e alla massima competizione continentale. Anche perché la scorsa stagione è terminata con zero titoli. Cosa che Lionel non ha preso proprio bene: «Sommare passione e voglia sarà l’unico modo per ottenere gli obiettivi prefissati. Il tutto restando sempre uniti e remando nella stessa direzione». Infine, un messaggio ai tifosi: «Voglio mandare un messaggio a tutti i soci e a tutti i tifosi che ci seguono. Se in un momento dato a qualcuno di loro può aver dato fastidio qualcosa che ho detto o fatto, che non abbiano dubbi, ho sempre fatto tutto pensando al meglio per il club». Più che una pace, sembra un armistizio. Sono in molti a puntare sul prossimo malumore di Messi: l’incontro con Bartomeu per il rinnovo del contratto in scadenza il 30 giugno 2021. L’idea è tagliare l’ingaggio dell’argentino. Che reazione avrà la Pulce?

30 settembre 2020 (modifica il 30 settembre 2020 | 08:40)

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