l’ultima-volta-di-liliana-segre-davanti-agli-studenti,-a-rondine:-“che-emozione”

di Chiara Adinolfi, Diego Giorgi, Luca Monticelli

RONDINE (Arezzo) – La senatrice a vita Liliana Segre ha tagliato il nastro dell’Arena Janine, spazio che nasce per il progetto ‘Cittadella del Terzo Millennio’, un piano di ampliamento e trasformazione del borgo aretino di Rondine affinchè diventi un bene comune, modello di sostenibilità ambientale e capace di favorire lo sviluppo della convivenza civile.

Con Segre partecipano all’evento il premier Giuseppe Conte, i presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico ed Elisabetta Casellati, i ministri Luigi Di Maio, Lucia Azzolina, Gaetano Manfredi, Luciana Lamorgese, il presidente Cei Gualtiero Bassetti e la numero uno dell’Ucei Noemi Di Segni.

“Non mi voglio subito emozionare…”, ha detto Segre tagliando il nastro. Sul pavimento dell’ingresso dell’Arena è disegnato simbolicamente un cancello, ha ricordato il fondatore di Rondine Franco Vaccari, ed è scritta la frase di Segre “Ho scelto la vita e sono diventato libera”.

L’inaugurazione dell’Arena è dedicata alla giovane amica che Segre non salutò prima che venisse condotta nelle camere a gas di Auschwitz. Diventerà un grande contesto di aggregazione per i giovani, promuoverà la memoria quale strumento efficace contro l’indifferenza.

La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, nel corso dell’ultimo discorso pubblico di Liliana Segre agli studenti, lancerà il primo bando di concorso promosso insieme a Rondine Cittadella della Pace, dal titolo ‘Voltati, Janine vive!’, titolo ispirato alla vita della senatrice a vita, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni al rispetto delle differenze contro ogni forma di violenza e discriminazione, conservando sempre viva la memoria della Shoah.

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