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Lorenzo Patrese ha lo stesso sguardo di papà Riccardo. Gli occhi marroni che scrutano, concentrati. Guardano avanti, progetti di vita e carriera, sogni che diventano obiettivi a ritmo frenetico. Ha solo 15 anni, compiuti ad agosto, ma è già un pilota. Questo weekend al Mugello debutterà nel campionato italiano Formula 4. Primo vero passo nel mondo dell’automobilismo, sulle orme del padre, 256 Gran Premi in Formula 1 con 6 vittorie, 8 pole position e 37 podi. Eredità e cognome pesanti, che non hanno però frenato il figlio.

Dall’equitazione ai kart

I motori sono entrati nella vita di Lorenzo in modo casuale. Non c’è stato nulla di prestabilito, studiato a tavolino, anzi. Fin da piccolo ha iniziato a fare sport: nuoto, sci, poi a 7 anni equitazione, cavaliere nel salto ad ostacoli. Intanto, però, guardava video del padre su internet, ascoltava i racconti delle sue gesta dagli amici, chiedeva aneddoti anche a Riccardo stesso. Una curiosità orgogliosa, divenuta ben presto passione. Così a 11 anni salta giù da cavallo ed entra nei kart. In tre anni di corse è cresciuto, migliorando gara dopo gara e colmando il gap con colleghi più grandi (ed esperti) di lui. Con il papà sempre al suo fianco, a consigliarlo e guidarlo.

Il salto

Patrese non l’ha mai spinto verso i motori, è stato Lorenzo a insistere per intraprendere questo percorso. Ma dopo qualche test – in uno degli ultimi, al Mugello, ha corso con Arthur Leclerc, il fratello del ferrarista Charles – ha capito che per il figlio i tempi erano maturi per fare il salto dai kart alla Formula 4. Una scelta possibile anche grazie all’aiuto di Frits van Eerd, imprenditore olandese – titolare della catena di supermercati Jumbo – appassionato di motori, ma soprattutto amico di famiglia. Con una vettura gialla e casco bianco Lorenzo correrà al Mugello e poi a Monza (nel weekend del 17-18 ottobre), due gare utili per fare esperienza, conoscere e far proprie dinamiche e meccanismi nuovi. Il prossimo anno sarà quello del definitivo passaggio di categoria.

Il trattore e i racconti del papà

Accelerazioni e frenate sono solo una parte della vita di Patrese jr. Le sue giornate iniziano con la scuola, la English International School of Padua, poi gli allenamenti, tra corsa e palestra. I test in Formula 4 sono sempre più frequenti e impegnativi. Di tempo per uscite con gli amici, cinema o pizza ne resta poco. Quando ha qualche ora libera, Lorenzo si fa un giro a cavallo, oppure guidare il trattore nella campagna vicino casa. Non è tipo da playstation, per Netflix è anche presto. La sera, dopo cena, preferisce ascoltare i racconti del papà, sognando un futuro colorato di rosso in Formula 1, con la Ferrari.

4 ottobre 2020 (modifica il 4 ottobre 2020 | 00:33)

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