Leo Meconi presenta il suo nuovo progetto musicale, “Zero4Leo”

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Nell’intervista esclusiva Leo Meconi ha parlato dell’esperienza a X Factor: “Ho realizzato un sogno. Ora spero che in tanti apprezzino la mia musica”.

Leo Meconi You can trust me
Leo Meconi You can trust me

Giovane cantautore e chitarrista prodigio, ribattezzato “guitar man” da Bruce Springsteen, sul cui palco ha suonato a soli 12 anni. A X Factor ha incantato il pubblico per la raffinatezza melodica che lo contraddistingue e ha dimostrato la sua grande sensibilità artistica.

Leo Meconi inizia un nuovo bellissimo percorso musicale: con “You can trust me” segna il primo capitolo di “Zero4Leo”, un progetto che si svilupperà durante tutto il 2021. “Zero4Leo” è l’alter ego a fumetti dell’artista che diventa il protagonista, musicale e grafico, delle storie che Leo Meconi presenterà ogni mese. L’ultimo venerdì di ogni mese, infatti, Leo pubblicherà un suo singolo. Ogni canzone rappresenta un tassello di un puzzle con il quale il giovane artista cerca di farsi conoscere al grande pubblico.

“You can trust me” segna anche un incontro generazionale, quello tra Leo Meconi e Paolo Fresu, il jazzista più famoso d’Italia. È un brano autobiografico che rappresenta il grido struggente di un giovane ragazzo che sta crescendo e vuole essere ascoltato.

Nell’intervista esclusiva, Leo Meconi ha parlato del suo nuovo singolo, “You can trust me”, dei suoi progetti musicali e dell’esperienza a X Factor. A 16 anni ha dimostrato già grande determinazione e carattere.

La sua semplicità è ammirevole e invidiabile la sua solarità, che ben si coniuga con la fine personalità da musicista.

Leo Meconi You can trust me

Leo Meconi, “You can trust me”

“You can trust me è un brano nato ad agosto. Ero in vacanza con i miei amici perso in un bellissimo paesaggio di campagna. Ho scritto questa canzone subito dopo l’esperienza a X Factor. Non ero riuscito a dormire, la mattina presto sono andato in giardino e in due ore ho scritto e registrato il brano. Tuttavia, una volta registrato in studio, sentivo la mancanza di qualcosa. Paolo Fresu ha subito accettato l’invito e ha arricchito il singolo con la sua tromba. You can trust me è una della mie canzoni preferite e dà avvio al mio nuovo progetto musicale, “Zero4Leo”, originale e interessantissimo.

Il brano è autobiografico, ma in grado di rappresentare un’intera categoria: gli adolescenti. Ognuno con la sua specifica urgenza comunicativa, tutti con il profondo desiderio di essere ascoltati, presi in considerazione, valorizzati. Tutti vogliono dimostrare di esistere e desiderano lasciare una traccia identificativa di sé. A Leo Meconi, come esprime in “You can trust me”, cosa più preme “gridare”? Vorrei essere ascoltato. Vorrei che la mia musica arrivi a quante più persone possibili e farla quindi apprezzare. Per questo motivo, abbiamo pensato a un progetto a lungo termine. Così ogni mese svelo un lato di me“.

Leo Meconi You can trust me

L’esperienza a X Factor

A soli 16 anni, Leo Meconi si è messo in gioco con grande grinta. Comincia così la sua esperienza a X Factor, sulla quale ha commentato: “Sono da sempre un fan di X Factor e avrei sempre sognato arrivare al talent. Ma non avevo l’età per partecipare. Durante il primo lockdown mi hanno chiamato e non avrei mai potuto rifiutare. Non ci avevo mai pensato, ma in un anno in cui i live erano bloccati mi sono iscritto senza alcuna aspettativa. In realtà, non pensavo neppure di arrivare davanti ai giudici. Arrivare tra i primi cinque under uomini è stato molto bello. Per me è stata un’esperienza bellissima che rifarei altre mille volte”.

E gli amici, coetanei e compagni di classe, come hanno reagito dopo aver saputo della sua partecipazione al seguitissimo talent? “Per mesi ho dovuto mantenere il segreto: le selezioni erano registrate e fino alla fine non ho potuto svelare nulla sulla mia partecipazione. Ho colto di sorpresa i miei amici, che hanno fatto sempre il tifo per me. X Factor è una bellissima vetrina. Dà una grandissima visibilità. Sui social adesso ho molte più persone che mi seguono. Ho sempre sperato di far conoscere la mia musica e riuscire a farmi apprezzare. In tanti adesso mi ascoltano e questo per me è bellissimo”.

Leo Meconi You can trust me

Sulla sua musica e l’amore per la chitarra ha commentato: La chitarra per me è una sicurezza. Non sono quasi mai stato sul palco senza il mio strumento. Grazie alla chitarra, non provo ansia stando davanti al pubblico. Sono legatissimo a questo strumento, che ho iniziato a suonare da bambino e non smetterò mai”. A tal proposito, ha aggiunto: “Sarà un anno pieno, ma non vedo l’ora di tornare live.