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Lana a Roma, cocktail con vista Gazometro

Ubicato in quello che per un secolo è stato la sede di un lavatoio tessile è il nuovo cocktail bar sul rooftop di Gus-Gasometer Urban Suites. Drink curati dal bar manager Nicolò Certelli e piatti snelli ma ricche di gusto

Ubicato in quello che per un secolo è stato la sede di un lavatoio tessile è il nuovo cocktail bar sul rooftop di Gus-Gasometer Urban Suites. Drink curati dal bar manager Nicolò Certelli e piatti snelli ma ricche di gusto

Guardare Roma dall’alto in una prospettiva insolita che pone al centro del panorama il grande Gazometro. Un luogo diventato da tempo l’icona per eccellenza dell’archeologia industriale della Capitale in quell’area che si snoda tra Ostiense e Testaccio. Un paesaggio urbano che da qualche anno sta vivendo un grande fermento grazie al sorgere di ristoranti, club, hotel e alberghi. Qui lungo la Via del Porto Fluviale, la movida romana si arricchisce di una nuova proposta. Ubicato in quello che per un secolo è stato la sede di un lavatoio tessile ha aperto Lana, il nuovo cocktail bar sul rooftop di Gus, acronimo di Gasometer Urban Suites, di proprietà della famiglia Sonnino che, cinque generazioni fa, costruì l’intero edificio. Qui, dagli anni ‘20 fino ai ‘90, hanno lavorato e dormito le operaie della fabbrica di lana (circa 100 donne), che sono ricordate negli scatti dell’archivio fotografico esposti nella reception.

Lana a Roma, cocktail con vista Gazometro


Atmosfera giovanile molto smart

«Questa è una zona in grande rivalutazione che sta esplodendo in tempi recenti grazie all’apertura di diversi locali e ristoranti – spiega con entusiasmo il direttore Alessio Sonnino – Abbiamo inaugurato l’hotel nel 2018 con un buon afflusso sia di clientela business che di turisti. Il rooftop vanta sin dall’apertura, in termini di presenze, tantissimi romani subito fidelizzati che vanno ad aggiungersi agli ospiti dell’albergo. Fortunatamente sta andando bene e si è sparsa la voce e le nuove aperture credo che attraggano sempre più dei ristoranti famosi. Da Lana innanzitutto si viene per l’atmosfera giovanile molto smart, cui si aggiunge il fascino di una location che ha una vista unica a 360° che spazia all’orizzonte da Monte dei Cocci fino all’Eur, passando per i Colli Albani. E al centro il mitico gazometro. Vi aggiungiamo una drink list accattivante ricca di tanti signature cocktail. Una scelta improntata alla freschezza, che si ispira a questo edificio che aveva attirato anche Ozpetek. Il celebre regista ha infatti ambientato in questo ex lavatoio alcune delle scene cruciali del cult movie Le Fate Ignoranti».

Algida Dolce Vita


Aparthotel è stato aperto nel 2018

Dopo una curata ristrutturazione, che non ha snaturato l’anima del luogo, l’Aparthotel è stato aperto nel 2018 tra elementi di ferro e legno in stile industrial-chic, ripresi anche nell’ultima ala inaugurata, quella della terrazza da 250 mq2. Appena varcata la soglia d’ingresso della terrazza si trova il cuore pulsante di Lana, spazio en plein air, (sovrastato da tende richiudibili) in cui l’attenzione viene subito catturata dall’imponente bancone lungo sei metri e dalla bottigliera in ferro, custode di una ricercata e ampia scelta di spirits di valore. Si parte tutti i giorni alle ore 18 con l’aperitivo, in cui ogni drink esce di default con una selezione di salumi, formaggi e svariati appetizer.


Cocktail list dal sapore vacanziero

A coordinare la miscelazione il giovane bar manager Nicolò Certelli che, oltre ai grandi classici, ha introdotto una cocktail list molto estiva, dal sapore quasi vacanziero. Tra i must: il Cashmere Daiquiri a base di rum al cocco, fake lime ed una spuma alla mandorla che ricorda la sofficità della stoffa, il Tosato che usa amaro Formidabile, succo di pompelmo e birra, mentre per un sorso più raffinato c’è il Vigogna G&T, un twist sul gin tonic, dai sentori agrumati, che diventa ancora più effervescente grazie al perlage dello Champagne. Per gli amanti dei gusti oltre oceano da non perdere il Black Sheep, con Mezcal, Ancho reyes, Amaro del capo piccante, Succo di Lime e Sciroppo di agave. In linea con le proposte shakerate a bassa, e in questo caso inesistente, gradazione alcolica è presente anche la voce dei Mocktail (Ginger-Rosato-Purple Palomito), freschi e dissetanti.

Lana a Roma, cocktail con vista Gazometro


«Della nostra proposta mixology sicuramente i protagonisti nelle scelte del pubblico sono i signature cocktail – spiega Certelli – Sono stati creati per donare freschezza in una estate torrida senza voler essere troppo impegnativi. Vanno anche molto i classici dell’aperitivo all’italiana, americano, negroni e spritz. Ma chi si sta affermando come tendenza è il mezcal. Prima eravamo tutti concentrati sui gin ora ci stiamo spostando a livello di gusti verso tequila e mezcal, un mondo vastissimo dove si possono provare tanti tipi prodotti con agave differenti che hanno dei sapori molto vari l’uno dall’altro. Un universo davvero particolare. La moda dei gin in realtà è ancora in corso, perché il suo mondo si è allargato tantissimo. Tra gli ospiti di Lana molti hanno le idee chiare ma tanti si lasciano consigliare. I primi fanno parte di quella cerchia di persone abituate a bere un determinato drink in un determinato modo e per non rischiare troppo vanno sul classico. Da noi si sta affermando anche il trend di abbinare food e cocktail. Se il pairing è costruito bene riserva grandi soddisfazioni, perché il mondo dei drink è talmente vasto che le possibilità sono pressochè infinite. Si sta lentamente affermando anche la moda degli amari, che ha già riscosso successo negli USA. La gente sta iniziando a comprendere il fascino dell’amaricante, prima i drink in lista erano tutti dolci e il palato era orientato su altri gusti, basti pensare a Cosmopolitan e Mojito. La cultura dell’amaro sta andando forte e dobbiamo esserne fieri perché è un prodotto italiano che ci invidia tutto il mondo».


Dalla cucina proposte snelle ma ricche di gusto

Le proposte dalla cucina sono snelle ma ricche di gusto. Oltre a succulenti taglieri con prodotti di eccellenza si segnalano Melanzane alla Parmigiana, Ravioli con melanzane e pachino, risotti vegetariani o l’insalata di riso con mango, avocado, gamberi e lime. Sapori italiani classici nei secondi con Bocconcini di pollo alla cacciatora, polpette vegetariane servite su letto di hummus, ma anche proposte internazionali tra cui pulled pork con patate novelle e Polpettine vegetariane di melanzane su letto di hummus. Una cucina che spazia tra verdure, piatti di mare e di terra, tutti all’ insegna di una leggerezza ricca di gusto.


Terrazza quattro stagioni

Con Alessio lo sguardo inevitabilmente si proietta all’autunno per una stagione fredda ricca di novità: «Come tutte le attività ricettive abbiamo subito il contraccolpo dovuto alla pandemia da Covid-19. Ma per il futuro sono ottimista. Sicuramente trascorsa l’estate amplieremo le proposte food con piati in linea con i prossimi mesi. Il rooftop diventerà coperto e riscaldato, di fatto si trasformerà in una terrazza quattro stagioni. Anche la lista dei cocktail verrà implementata e per poter soddisfare i desideri di un pubblico sempre più esigente, organizzeremo degli eventi e iniziative tematiche, ad hoc con special guest bartender di fama internazionale. Vorremmo inoltre introdurre il brunch domenicale, una formula che è sempre più entrata nelle grazie dei romani. Mi auguro di riuscire a risolvere l’annoso problema, che coinvolge tanti miei colleghi, della difficoltà nel reperire personale. Sembra quasi che le persone non abbiano necessità di lavorare. Ritengo che rispetto a un po’ di anni fa è emersa la difficoltà a reperire gente giovane. Necessitiamo di persone in più e neanche contattando le scuole formative siamo riusciti a trovare figure professionali. Ci auguriamo che nel futuro ritornino le presenze straniere che al momento latitano. Nei due anni di covid abbiamo avuto solo ospiti italiani, ora la struttura alberghiera vede il 70% degli ospiti dall’Europa. Se al momento è scomparso per ovvie ragioni il turismo dall’est, riscontriamo una netta ripresa di israeliani e greci. Mancano ancora i sudamericani che avevano spopolato negli anni prepandemici».


Lana mixology & rooftop bar

Via Del Porto Fluviale 35 – 00154 Roma

Tel 06 91518303

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