Firenze News

La Toscana si affida a uno spot per arginare le perdite del turismo

la-toscana-si-affida-a-uno-spot-
	-per-arginare-le-perdite-del-turismo
regione

10 luglio 2020 – 10:46

Campagna rivolta prima all’Italia e poi all’estero. Rossi: «Qui bellezza e sicurezza»

di Antonio Passanese

Per risollevare le sorti del turismo post Covid in Toscana, la Regione lancia una campagna pubblicitaria dal costo di 1,5 milioni di euro. L’obiettivo? Rimettere in moto il comparto e salvare dalla catastrofe migliaia di lavoratori e di piccole aziende. «Toscana, Rinascimento senza fine» è il concept studiato da Toscana Promozione Turistica, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, per un’iniziativa di rilancio che si svilupperà sui vari media.

La campagna è diretta in modo particolare al mercato italiano, ma anche ai toscani stessi per invogliare cosiddetto turismo di vicinato. Poi si estenderà alle grandi città dell’area Schengen e infine ai mercati di lungo raggio (America, Russia e Asia) seguendo l’andamento delle varie aperture ed i primi movimenti sul fronte delle prenotazioni fino al 2021. Per invogliare gli italiani (e poi gli stranieri) a trascorrere le proprie ferie in montagna o in collina, sulla costa o nelle isole, senza trascurare le città d’arte, è stato prodotto uno spot video (ora visibile sul sito di visittuscany.com) che richiama l’Orazione «De hominis dignitate» di Pico della Mirandola, e vede protagonisti i ragazzi toscani nati negli anni 2000, alcuni giovanissimi attori della Compagnia dei Ragazzi di Pistoia. È la prima di una serie di azioni a cui se ne affiancheranno altre: affissioni, giornali, media on line, riviste, web advertising, radio. Insomma, come recita lo spot, Toscana terra unica ma anche sicura. «Su questo piano — dice il governatore Enrico Rossi — abbiamo dimostrato di saper garantire sicurezza e protezione dei cittadini. La Toscana è una regione grande che consente di muoversi in spazi non sovraffollati». E soprattutto una terra in grado di sapersi risollevare dopo grandi crisi. «La ripresa non sarà facile — spiega Rossi — ma la Toscana ce la farà a ripartire con i propri asset fondamentali. Ricordo la crisi del 2010-11, e la paura. Le imprese e le maestranze riuscirono a risollevarsi, conquistando i mercati mondiali. Lo rifaremo, grazie alla nostra qualità, non solo del turismo». L’operazione di marketing studiata dalla Regione punta a pubblicizzare le centinaia di offerte caricate su visittuscany.com per i turisti italiani ed europei: soggiorni, pacchetti vacanze, esperienze, escursioni e tour, terme e benessere, degustazioni e food. Fino a oggi gli operatori iscritti al portale sono novecento, di questi: 55 agenzie di viaggio, 76 tour operator, 171 guide turistiche, ambientali o alpine, 565 strutture ricettive, 5 stabilimenti balneari, 19 operatori Vetrina Toscana, una struttura termale e 8 associazioni di categoria per un totale di 705 offerte. Ma nonostante tutti gli sforzi messi in campo, non v’è dubbio che questa sarà un’annata complicata sotto il profilo dei numeri e dei ricavi per l’intero settore turistico.

Anche se, a sentire l’assessore regionale Stefano Ciuoffo e anche a guardare i fine settimana sulla Costa, sembra ci siano timidi segnali di ripresa. «Qualcosa si sta muovendo — afferma — qualche segnale importante sta arrivando ma dovremo rinunciare a una quota importante. Ad inizio stagione si ipotizzava una flessione dell’80-90 per cento rispetto alle annate trionfali recenti. Sono convinto che, permanendo una situazione come quella attuale, saremo in grado di recuperare almeno un 20-30 per cento di questa diminuzione annunciata».

10 luglio 2020 | 10:46

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *