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motori

10 luglio 2020 – 11:28

L’annuncio ufficiale della Fia: si correrà il 13 settembre prima della Russia. Per la Rossa sarà anche il gran premio numero 1000 della sua storia. Enrico Rossi: «Un orgoglio»

di Ernesto Poesio



L’annuncio è arrivato appena dopo le 11 di ieri. Per la prima volta nella sua storia l’autodromo del Mugello ospiterà una gara di Formula 1. A dare la notizia Liberty Media, tramite il canale twitter della Formula 1: «Si correrà al Mugello il 13 settembre prima della partenza per il Gp di Russia». Già da settimane si aspettava solo l’ufficialità, visto che Hamilton e compagni sono costretti a un vero e proprio tour de force per recuperare più date possibili di un campionato iniziato solo domenica 5 luglio a causa dell’emergenza Coronavirus.

L’annuncio della Fia
L’annuncio della Fia

Ma quello del Mugello sarà un giorno speciale anche perché coinciderà con il gran premio numero 1000 della Scuderia Ferrari che potrà così festeggiarlo sul circuito che è di sua proprietà dal 1988. Ma quello del Mugello non sarà il secondo Gp d’Italia della stagione (dopo quello di ufficiale di Monza). Quella del 13 sarà infatti una data a parte che sul calendario figurerà con «Gran premio della Toscana Ferrari 1000». Per la Rossa sarà anche l’occasione per correre su un circuito su cui nelle scorse settimane ha effettuato test raccogliendo informazioni che saranno utilissime nel corso del weekend mugellano. Ancora non si sa il pubblico potrà assistere, ma la Ferrari sta già lavorando per riuscire ad aprire almeno ai propri tifosi. Per la Toscana e il Mugello una grandissima occasione sia per quanto riguarda il ritorno economico che per il futuro visto che da tempo il circuito è in lotta con Imola per entrare ufficialmente nel calendario della Formula 1. Dopo essere diventato il tempio del motociclismo il Mugello prova ora la scalata anche al mondo delle quattro ruote.

La Ferrari e la Toscana esultano


Mattia Binotto, Team Principal della Scuderia, commenta così: «Poter festeggiare un anniversario straordinario come quello dei mille Gran Premi della Scuderia Ferrari proprio a casa nostra al Mugello è un’opportunità incredibile. A rendere questa possibilità una realtà hanno contribuito diversi protagonisti, cui va il nostro ringraziamento. Innanzitutto Chase Carey, Chairman e CEO di Formula 1, che conosce e apprezza il valore che la nostra squadra rappresenta per questo sport, tanto da riconoscere l’anniversario nel nome ufficiale dell’evento. Poi ci sono due partner fondamentali per il raggiungimento di questo obiettivo. Innanzitutto il territorio che ci ospiterà, la Regione Toscana, una delle più belle del nostro Paese, ricca di tesori artistici e di paesaggi mozzafiato, e poi la città di Firenze, un gioiello unico al mondo per le sue bellezze architettoniche e i capolavori che vi si possono ammirare. Per me personalmente, il Mugello è legato ai ricordi di tante giornate di test passate insieme alla squadra per cercare di migliorare la monoposto, talvolta sognando di sfidare proprio lì i nostri avversari: pensare che oggi stiamo per vivere su quel tracciato un evento come un Gran Premio – perdipiù il millesimo della nostra storia in Formula 1 – è un’emozione bellissima e non vedo l’ora che quello che allora era un sogno si avveri il prossimo 13 settembre». Anche il governatore Enrico Rossi dà il benvenuto alla Formula 1: «La Regione Toscana è molto felice di sostenere il millesimo GP della Ferrari, una data storica per le quattro ruote. Siamo certi del fatto che contribuendo a questa importantissima tappa sportiva di rilevanza planetaria, promuovendola al meglio con i nostri canali, daremo lustro al Mugello e alla Toscana. Daremo così una scossa benefica ai nostri territori dopo un periodo davvero difficile. Ci riempie d’orgoglio poter dire che questo sarà il Gran Premio della Toscana». Felicissimo anche il sindaco della Città Metropolitana Dario Nardella: «La Formula 1 al Mugello, nella città metropolitana di Firenze è un traguardo storico mai raggiunto prima e inseguito per anni. Il fatto che arrivi proprio ora, in un momento di difficoltà per il nostro territorio fiorentino è ancora più significativo e rappresenterà un trampolino per far ripartire il turismo e l’economia. Se poi aggiungiamo la ricorrenza del millesimo gran premio della Ferrari allora possiamo davvero pensare a un evento che resterà per sempre nella storia dello sport italiano e di Firenze. Ringrazio gli organizzatori della Formula 1, la Ferrari, il presidente Sticchi Damiani, l’ex ministro dello sport Lotti, il Presidente Rossi, i colleghi sindaci del Mugello e tutti coloro che si sono adoperati per portare nel nostro territorio questo evento. La città metropolitana di Firenze che rappresento avrà un ruolo attivo accanto alla Regione».

10 luglio 2020 | 11:28

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