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Inizia in Gran Bretagna un nuovo processo per Johnny Depp, filone della causa per percosse e violenze domestiche durante il matrimonio con Amber Heard, ancora in esame negli Stati Uniti. Depp e l’ex moglie sono arrivati all’Alta Corte di Londra da vere star. L’attore dei Pirati dei Caraibi (in arrivo dalla Francia, dove vive) ha citato in giudizio l’editore del Sun, la News Group Newspapers, e il direttore esecutivo, Dan Wootton, per diffamazione per un articolo scritto nel 2018 in cui lo si definisce «wife beater», «picchiatore di mogli».

Depp ha fatto il suo ingresso in tribunale con occhiali scuri e il volto coperto da una sciarpa nera. Per tre giorni sarà sul banco dei testimoni per difendersi dall’accusa di essere stato un marito violento. Amber Heard, tacchi alti, abito nero al ginocchio e un foulard a minuscoli pois sul volto, è arrivata accompagnata dalla nuova fidanzata Bianca Butti, la sorella Whitney e il suo avvocato, Jennifer Robinson, «principessa» del foro di Londra che difende anche Julian Assange. Il dibattimento sarà suddiviso in 5 aule della Royal Court Of Justice di Londra per rispettare il distanziamento sociale e durerà all’incirca tre settimane.

«Picchiatore di mogli»

L’attore di 57 anni, che ha querelato il Sun e il suo direttore esecutivo Dan Wootton per aver pubblicato nel 2018 un articolo che si riferiva all’attore come «wife beater» – letteralmente un picchiatore di mogli – punterà a smantellare la tesi di essersi comportato come un «mostro violento» nei confronti della ex, durante i loro 2 anni di tormentato matrimonio. I due non si vedevano insieme in pubblico da almeno tre anni. La nuova fidanzata di Amber Heard, 34 anni, la trentottenne Bianca Butti, lavora nel mondo del cinema e vive a Los Angeles. La coppia è stata vista per la prima volta insieme in pubblico a maggio. Lo scorso anno, Bianca ha rivelato che le è stato diagnosticato un cancro al seno per la seconda volta e ha documentato la sua battaglia su una pagina Instagram, @buttibeatsit. Il processo britannico era previsto per lo scorso marzo, ma l’emergenza Covid-19 ha fatto ritardare l’inizio.

Star in aula

Il processo non sarà tutto pubblico ma è destinato ad essere uno show, poiché vedrà sfilare in aula una serie di star di Hollywood tra cui le ex partner di Depp, Vanessa Paradis e Winona Ryder, scese in campo a sua difesa per sostenere di non aver mai subito abusi domestici. I suoi avvocati – il team è guidato da David Sherborne, che difende anche la duchessa del Sussex Meghan Markle nella denuncia contro il Daily Mail per la tutela della sua privacy – al contrario, sostengono che Heard si sia inventata tutto e fosse lei semmai a compiere abusi sull’attore. Sherborne sosterrà principalmente la tesi del grave danno di immagine basato su accuse di abusi non veritiere nei confronti dell’attore americano e punta a ottenere un risarcimento per le eventuali perdite di ruoli da protagonista di prestigio. L’accusa ha anche presentato le evidenze delle relazioni extraconiugali di Amber Heard con due personaggi molto noti, James Franco ed Elon Musk.

Le violenze

Il Sun, rappresentato dallo studio di Adam Wolanski, basa la sua difesa sui documenti delle 14 denunce di violenza domestica depositate tra il 2013 e il 2016, da Amber Heard. L’attrice è stata chiamata come testimone dal Sun e racconterà la sua versione, ovvero che il marito la picchiava e maltrattava quando era nella morsa delle sue dipendenze da alcool e droga. Ha già raccontato che entrambi registravano le loro conversazioni durante il matrimonio e in una delle testimonianze scritte, Heard ha spiegato che lei lo faceva «per ricordare a Johnny di quello che diceva quando faceva uso di droghe, perché non l’avrebbe ricordato o avrebbe negato di averlo detto». In Australia nel 2015 raccontò di tre giorni di orrore e violenze fisiche dai quali lei uscì con un labbro rotto, il naso gonfio e tagli su tutto il suo corpo, mentre pare che Depp fosse sotto effetto di ecstasy.

7 luglio 2020 (modifica il 8 luglio 2020 | 09:09)

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