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7 Lazzari

Una sola presenza, con bocciatura annessa, in Portogallo nel settembre 2018: ha voglia di riscattarsi, usando la sua arma migliore, la velocità sulla fascia. Va sempre in profondità, mette in porta El Shaarawy per il 5-0. Ottimo e abbondante. Ma da rivedere contro avversari più solidi.

6,5 Mancini

Appoggia la costruzione con spirito di iniziativa.

6 Acerbi

Si fa sorprendere all’inizio da Nicolaescu, poi non ha molte occasioni per riscattarsi.

6,5 Biraghi

Se Lazzari scende lui deve frenarsi un po’ sulla sinistra: allora cerca la giocata lunga, come quella perfetta per Caputo (2-0).

7 Locatelli

Dopo due minuti si sente il rumore secco della scarpata di Carp sulle sue caviglie. Lui non si tira mai indietro, anzi: costruisce e protegge.

7 Cristante

Sblocca la partita segnando di testa, senza guardare la porta: alla nona presenza è il suo primo gol azzurro. Doppio play con Locatelli, prende la maggior parte delle iniziative e non a caso impacchetta anche due assist.

7 Bonaventura

Il numero 10 pesa sempre: lui lo mette in mostra con l’assist da calcio d’angolo (1-0) e con il tacco che libera Caputo nella ripresa. In generale lega bene il gioco sulla trequarti. E può risalire nelle gerarchie di Mancini.

7 Berardi

Sempre molto dentro al campo, per liberare le discese di Lazzari, si applica con giocate di qualità, a volte un po’ trattenute. Segna alla terza occasione: primo gol azzurro anche per lui.

7 Caputo

A 33 anni e 2 mesi fa l’esordio e va subito a segno (causando anche l’autogol del 4-0), con relativa esultanza-spot da produttore di birra. Non sarà l’attaccante più forte, ma si adatta molto bene al gioco manciniano.

7 El Shaarawy

La prima da capitano merita una doppietta, con un gol di esterno, sfizioso. E un altro di testa, in cui prende una scarpata pur di buttarla dentro per il 5-0: è il segnale di quanto significhi per lui, con il calcio cinese fermo fino a febbraio, ritrovare la vetrina azzurra.

6,5 Grifo

Bella palla per il gol di Berardi. Promemoria: c’è anche lui.

7 Mancini

Con attori diversi, il copione si conferma solido. E il monologo non annoia.

7 ottobre 2020 (modifica il 7 ottobre 2020 | 23:03)

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