in-toscana-anche-ricetta

In Toscana anche ricetta

Dopo quella ‘rossa’: servizio partito da pochi giorni

(ANSA) – FIRENZE, 31 AGO – Anche le ricette ‘bianche’, quelle che prescrivono farmaci non rimborsati dal servizio sanitario, diventano in Toscana elettroniche. “Una comodità per medici e specialisti ma anche per i cittadini e un’eredità positiva dei mesi della pandemia e del lockdown, quando in Toscana le ricette rosse (anche quelle per esami e non solo quelle per i medicinali) erano state dematerializzate”, si osserva dalla Regione. Il servizio è partito da pochissimi giorni, già emessi 15mila codici. Con la dematerializzazione della ricetta il medico prescrive, il paziente riceve per sms (o per email) un codice e con quello si fa tutto. “Un sistema rodato – prosegue la Regione -: 61 milioni e 783.020 sono stati i messaggi sms gestiti da marzo 2020 fino ad oggi dalla piattaforma regionale. Un servizio graditissimo, che ha ben funzionato e che è rimasto effettivo anche dopo che l’emergenza pandemica è stata superata”.

    Per il presidente della Toscana Eugenio Giani e per l’assessore alla salute Simone Bezzini “le nuove tecnologie possono essere di grande aiuto nell’accorciare distanze e tempi, rendendo la vita più comoda a tutti. La Toscana ha sempre creduto molto nella digitalizzazione e quello delle ricette elettroniche è solo un esempio, accanto al fascicolo sanitario on line o all’app Toscana Salute da dove sempre più numerosi sono i servizi a cui si può accedere”.

    La piattaforma per le ricette elettroniche, si ricorda, era stata appositamente sviluppata durante la pandemia dai servizi informatici della direzione alla sanità della Regione: prima le ricette farmaceutiche e di distribuzione dei medicinali acquistati dalla Regione e distribuiti a particolari categorie di pazienti dalle farmacie stesse (i cosidettti “dpc”), poi a settembre 2021 anche le prescrizioni delle visite specialistiche e di diagnostica ambulatoriale. Tutto elettronico e dematerializzato. La Toscana ha deciso poi di continuare a “semplificare e innovarsi e così, utilizzando lo stesso meccanismo e la stessa tecnologia amica, la funzione è stata estesa anche alle ricette bianche: anche quelle ripetibili o a scadenza”. Inoltre, siccome i numeri di ricetta elettronica sono collegati al circuito nazionale, le ricette elettroniche toscane sono spendibili anche fuori regione: così se un cittadino ha bisogno di farsi prescrivere un medicinale dal proprio medico, ma si trova fuori dalla Toscana “può recarsi in farmacia con l’sms o l’email ricevuta e quelli varranno, ovunque in Italia, come fossero una ricetta cartacea”. (ANSA).

   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.