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Il Signore degli Anelli – Gli Anelli del potere, su Amazon Prime la serie più costosa di sempre: “Un film lungo 50 ore” – Il Riformista

I primi episodi il 2 settembre

Chiara Nicoletti — 30 Agosto 2022

Il Signore degli Anelli – Gli Anelli del potere, su Amazon Prime la serie più costosa di sempre: “Un film lungo 50 ore”

La risposta a chi in questi mesi ha protestato per il rincaro dell’abbonamento ad Amazon Prime, arriva finalmente il 2 settembre con la mastodontica serie: Il Signore degli Anelli – Gli Anelli del potere. Non bisogna essere necessariamente fan della saga ideata e narrata da J.R.R Tolkien nel lontano 1954 per apprezzare la magnificenza di questo show prequel degli eventi raccontati nei libri dell’autore ma soprattutto messi in scena con successo e ben 11 premi Oscar da Peter Jackson, nella trilogia con protagonisti, tra gli altri, Orlando Bloom, Cate Blanchett e Viggo Mortensen.

“Un Anello per domarli, un Anello per trovarli, Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli. Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra cupa scende” recitava parte di La Poesia dell’Anello, un componimento poetico, che narra la creazione degli Anelli del Potere e dell’Anello Sovrano da parte di Sauron, il più grande villain di tutti i tempi, durante la Seconda Era della storia della Terra di Mezzo. È proprio nel periodo della forgiatura degli anelli, migliaia di anni prima degli eventi di Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli , che gli showrunner ed executive producer J.D. Payne & Patrick McKay hanno ambientato la serie, i cui primi due episodi saranno disponibili il 2 settembre e poi uno (in tutto sono 8) a cadenza settimanale ogni venerdì, fino al 14 ottobre.

Incontriamo gli autori insieme al nuovo cast in collegamento zoom da Londra, dopo la visione, da parte nostra, dei primi due episodi, magistralmente diretti da J.A. Bayona, in cui si vive un momento di apparente pace nella Terra di Mezzo, una calma a cui colei che sembra essere in tutto e per tutto, la protagonista di questa storia, l’elfa Galadriel (Morfydd Clark) non crede da migliaia e migliaia di anni, gli stessi in cui ha navigato tutto il mondo conosciuto, con una piccola spedizione, per cercare, senza successo, la perfida causa di tutto, Sauron.

Abbiamo fatto un film lungo cinquanta ore, abbiamo stravolto i canoni televisivi, creato un nuovo linguaggio” dichiarano Payne e McKay, che non accontentandosi delle vicende e dei personaggi creati da Tolkien, si sono presi la libertà (speriamo apprezzabile) di crearne di nuovi. Gli appassionati, però, sapranno che non è certo Galadriel, il personaggio nuovo, anzi. Ad impersonarla infatti c’era, nei film di Jackson, Cate Blanchett, attrice e interpretazione con cui la giovane Morfydd Clark si sarà dovuta confrontare: “Ho visto il film e temevo molto il confronto con Cate Blanchett – ha dichiarato – È una fortuna avere quei film come riferimento, grazie a Blanchett posso vedere come è evoluto il mio personaggio”.

Guarda il trailer ufficiale de #GliAnelliDelPotere e vieni con noi nella Terra di Mezzo il 2 settembre. #IlSignoreDegliAnelli #LOTR pic.twitter.com/vKaVA0E0Ya

— Prime Video Italia (@PrimeVideoIT) August 23, 2022

Svedese di nascita ma gallese di vita, Clark mostrerà una giovane Galadriel, molto differente nel temperamento e nel carattere rispetto alla calma e saggia elfa di Blanchett. “Nella serie Galadriel è più giovane, anche se ha più di mille anni, ed è una guerriera che non ha intenzione di fermarsi, è quasi spudorata nel voler combattere ad ogni costo” precisa infatti l’attrice. Un altro attore che raccoglierà l’eredità di un personaggio del film di Jackson è Robert Aramayo, nel ruolo del giovane elfo Elrond, un tempo impersonato da Hugo Weaving.

Tra i personaggi nuovi e già chiacchieratissimi, perché rispecchianti l’atteggiamento inclusivo di Hollywood ed anche l’idea vastissima, variegata e piena di immaginazione che aveva Tolkien delle varie razze che compongono il mondo da lui creato, ci sono la principessa dei Nani, moglie di Durin, interpretata da Sophia Nomvete e l’elfo guerriero e guardiano Arondir, con il volto malinconico di Ismael Cruz Córdova, personaggio a cui probabilmente dovremo una delle storie d’amore di questo show, quella con l’umana Bronwyn (Nazanin Boniadi).

Come si accennava all’inizio, l’investimento di Amazon è di un miliardo di dollari tanto da rendere Gli Anelli del potere, la serie più costosa di sempre. È facile prevedere che uno show di questa portata debba essere goduto se non altro su uno schermo gigante (o sul grande schermo come nel caso di noi membri fortunati della stampa). Payne e McKay però garantiscono uno spettacolo degno di qualsiasi mezzo: “Abbiamo fatto un film lungo cinquanta ore, stravolgendo i canoni televisivi e creando un nuovo linguaggio. Abbiamo pensato allo show come a una festa per gli occhi e per le orecchie ovunque la si guardi, ma è ovvio che più grande è lo schermo e più grande è l’emozione.Volevamo che lo spettacolo fosse immersivo, non c’è un modo giusto o sbagliato di guardarlo”.

Nonostante le rassicurazioni degli showrunner, affrettatevi a preparare la vostra visione per i primi due episodi. Se non potete procurarvi uno schermo gigante, accaparratevi se non altro delle casse degne dei canti elfici. Il 2 settembre dunque, il primo appuntamento per provare a scoprire se l’impresa di Amazon, posizionerà la piattaforma definitivamente al di sopra delle altre, a regnare incontrastata come una regina degli Elfi.

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