I migliori lunch box: guida all’acquisto e classifica

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I lunch box sono dei contenitori che permettono di mangiare fuori casa piatti preparati in anticipo perché conservano correttamente i pasti. Il significato del termine lunch box è “sacco per il pranzo” e, infatti, sono indispensabili per chi lavora o studia fuori casa tutto il giorno, e vuole pranzare con piatti sani e genuini, evitando di acquistare cibo già pronto.

In genere i lunch box presentano vari scomparti utili per separare le diverse pietanze e disporle in maniera ordinata e organizzata. In più, con un lunch box termico, è addirittura possibile gustare zuppe e piatti caldi anche fuori casa, in quanto mantengono inalterata la temperatura e il sapore.

I tanti modelli presenti in commercio si differenziano per la tipologia, termico, elettrico o classico, il materiale, il numero di scomparti e la capacità. In questa guida abbiamo selezionato i migliori lunch box attualmente disponibili per mantenere un’alimentazione sana e conservare correttamente il proprio pranzo.

I migliori lunch box: la classifica

Di seguito abbiamo inserito i migliori lunch box attualmente disponibili in commercio. Abbiamo selezionato i seguenti prodotti tenendo in considerazione le dimensioni, il numero di scomparti, i materiali, la praticità e le recensioni degli utenti che li hanno acquistati online.

1. Smileh Lunch Box Termica

Il primo modello che proponiamo è questa Smileh Lunch Box Termica. Si tratta di un lunch box termico realizzato in acciaio inossidabile e con una copertura in morbido silicone. Questo permette di portare con sé anche zuppe o cibi caldi, mantenendone invariata la temperatura. Presenta inoltre 4 chiusure molto robuste, che evitano la fuoriuscita di liquidi. La struttura presenta due strati, uno superiore e uno inferiore. L’interno di quello superiore è organizzato con due scomparti e un apposito divisorio, mentre lo strato inferiore, invece, presenta un unico scomparto grande. Si tratta di un lunch box davvero versatile e pratico, che può essere comodamente portato in giro, viste anche le dimensioni abbastanza compatte.

2. Umami lunch box bento

Il secondo modello è questo  lunch box di Umami dal design e dalle caratteristiche davvero interessanti. La struttura generale è di colore nero con i dettagli color bambù. Nello specifico include due contenitori per il pranzo, entrambi provvisti di chiusura ermetica, suddivisi in due scomparti. In più è presente anche un piccolo recipiente per salse e condimenti, oltre a tre posate. Entrambi i recipienti sono tranquillamente lavabili in lavastoviglie ed è possibile scaldarli in microonde, avendo premura di lasciarli aperti, data la chiusura ermetica. Le dimensioni non sono elevatissime e permettono di trasportare un pasto di medie dimensioni.

3. Travelisimo lunch box elettrico

Proseguiamo con un modello leggermente differente. Questo lunch box elettrico proposto da Travelisimo, infatti, è un dispositivo elettrico che permette di riscaldare e conservare al meglio i cibi caldi. Per metterlo in funzione è sufficiente collegarlo alla presa tradizionale da 220V o, in alternativa, sfruttare l’attacco da 12V per l’accendisigari dell’auto. Una volta collegato scalda le pietanze in maniera rapida, in modo da poterle gustare al meglio. Il lunch box include due contenitori, uno piccolo e uno grande, e un vano che permette di inserire le posate in maniera ordinata. Entrambi i contenitori sono lavabili in lavastoviglie.

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4. Set lunch box Kurtzy

Passiamo a questo set lunch box di Kurtzy, un modello più economico, ma comunque funzionale. In particolare la confezione è composta da ben 7 lunch box differenti, ognuno con un coperchio di colore diverso. I contenitori sono in plastica e sono larghi circa 25 x 15 cm, per un’altezza di 6 cm. Ogni contenitore presenta tre scomparti, per poter avere con sé pietanze diverse in modo organizzato. I vari contenitori sono lavabili in lavastoviglie e utilizzabili in microonde, per scaldare al meglio i propri pasti.

5. Borsa lunch box Tatay Urban Food

Se si cerca un prodotto completo e funzionale, questa borsa lunch box di TATAY Urban Food potrebbe essere la migliore scelta. Si tratta di un portavivande ispirato al bento giapponese che include però, oltre a quattro contenitori da 0,5L e 0,2L, anche una pratica borsa termica per poterli portare al meglio. I contenitori sono realizzati in plastica e sono tranquillamente lavabili in lavastoviglie, mentre la borsa è impermeabile e adatta a qualsiasi condizione climatica.

6. Spice Amarillo bento box elettrico

Altro modello elettrico è questo lunch box proposto da Spice Amarillo. In particolare si tratta di un lunch box con una potenza di 40W, in grado di scaldare al meglio qualsiasi alimento. La capienza del contenitore è di 1,5 Litri e include, in aggiunta, una forchetta e una vaschetta estraibile. Il tutto è realizzato in solido acciaio inox, un materiale ideale per accessori alimentari grazie alla sua grande resistenza. Importante specificare che la chiusura non è ermetica e, pertanto, non è particolarmente adatto ai liquidi. Prezzo ottimo per un modello di qualità elevata.

7. Lunch Box per bambini Jarlson

Se il porta pranzo da acquistare è destinato ai più piccoli, allora questo proposto da Jarlson è una soluzione ideale. Si tratta di un modello organizzato con quattro scomparti, in modo da poter inserire il pranzo, uno spuntino o una merenda per i bambini. Nonostante un volume di 850ml il lunch box pesa solo 370g, permettendo anche ai più piccoli di portarlo sempre con sé, senza difficoltà. Il contenitore è realizzato in materiale alimentare Tritan, impermeabile e sicuro, e presenta una chiusura in silicone. Sono disponibili inoltre varie fantasie tra le quali poter scegliere, in modo da variare tra colori, disegni e scenari. Il sistema di apertura è pensato proprio per permettere, anche ai più piccoli, di rimuovere con facilità il coperchio per gustarsi le pietanze all’interno.

8. Umami Lunchbox in Bambù

Passiamo a una soluzione completamente eco-friendly. Questa Lunchbox in Bambù di Umami è infatti realizzata completamente con legno di bambù. Il design è molto semplice e minimale, con linee morbide e l’alternanza di soli due colori. La capacità totale di questo porta pranzo è di 1L, permettendo quindi di trasportare pasti di medie dimensioni senza nessun problema. Il peso è di soli 400 grammi, il che lo rende comodo e pratico da portare con sé. Importante sottolineare che la chiusura è a tenuta stagna, ideale quindi anche per i liquidi.

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9. Black+Blum lunch box singolo

Questo lunch box singolo di Black+Blum è di sicuro uno dei più semplici ma funzionali disponibili in commercio. In particolare si tratta di un box composto da un singolo scomparto e da un divisorio. Il divisorio può essere spostato a proprio piacimento o tolto a seconda delle esigenze. La struttura è interamente in acciaio inox, un materiale resistente e lavabile tranquillamente in lavastoviglie. Oltre al contenitore è inclusa anche una forchetta, sempre in acciaio inox, mentre la chiusura ermetica è favorita da una valvola in silicone. Una soluzione versatile e compatta, da portare sempre con sé.

10. bento box in plastica Monbento

Altro modello valido da prendere in considerazione è questa bento box di Monbento. In particolare questa bento box è pensato per essere compatto e semplice da trasportare. Nonostante questo garantisce una capienza di ben 1,7L per conservare al meglio anche pranzi capienti. Include due contenitori, entrambi in plastica, muniti di chiusura ermetica. I contenitori sono tranquillamente lavabili in lavastoviglie e compatibili con freezer e frigorifero. Per rendere il trasporto più agevole è presente anche un comodo cinturino in stoffa con impresso il logo.

11. Atthys Lunch Box

Concludiamo con questo Atthys Lunch Box un modello dall’aspetto estetico davvero molto gradevole. In particolare si tratta di una scatola bento che si rifà a quella tradizionale di origine giapponese.

All’interno sono presenti 2 scomparti ermetici, che permettono di conservare al meglio praticamente qualsiasi pietanza. Oltre a questi sono presenti anche due posate, una forchetta e un coltello, in acciaio inox, e uno scomparto apposito dove poterle riporre.

Il lunch box è perfettamente compatibile con il microonde, in modo da poter riscaldare le pietanze, e con la lavastoviglie, per ripulirlo in modo semplice e veloce. La capienza totale è di 1,2L, pur mantenendo una struttura compatta e semplice da trasportare.

Come scegliere il miglior lunch box

Per conservare il pranzo nel modo giusto, in modo da poterselo godere al meglio, è importante scegliere un buon lunch box.

Di contenitori per il pranzo ce ne sono diversi e, per sceglierne uno valido, è fondamentale considerare alcuni aspetti decisivi. Vediamo insieme quali sono.

Lunch box elettrica, termica o classica

I lunch box hanno, come scopo principale, quello di contenere il pranzo e di permettere all’utilizzatore di potarlo con sé. Tuttavia questi accessori, nella loro forma tradizionale, non mantengono la temperatura dei cibi, ne sono in grado di riscaldarli.

Proprio per questo è importante capire qual è la funzione che si ricerca, in modo da scegliere la tipologia giusta. I lunch box termici, ad esempio, permettono di mantenere invariata la temperatura di cibi caldi e freddi. Quelli elettrici, invece, sono minuti di un cavo, da collegare direttamente in corrente, che permette di riscaldare al meglio i cibi.

In questo modo è possibile fare a meno del microonde per gustarsi un pasto caldo.

Materiali

La seconda considerazione da fare riguarda di sicuro i materiali del lunch box. Questi possono essere realizzati in diversi materiali tra cui plastica, acciaio inox, vetro o materiali biodegradabili.

La plastica è senza dubbio il materiale più diffuso e spesso preferito per questi accessori. In genere si utilizza la plastica alimentare, ovvero quella indicata specificatamente per cibi e pietanze, un materiale che risulta molto pratico e comodo da trasportare.

La principale alternativa alla plastica è l’acciaio inox. Questo è un materiale estremamente solido e resistente alla ruggine, utilizzato spesso in ambito alimentare. I portavivande realizzati con questo materiale sono di sicuro tra i migliori, compatti e comodi da portare con sé.

Altre soluzioni valide, come detto, sono il vetro e i materiali biodegradabili come il bambù.

Sicurezza dei materiali

Quando si sceglie un lunch box di un determinato materiale, è fondamentale verificare anche quanto quest’ultimo sia sicuro. I porta pranzo sono infatti dei contenitori costantemente a contatto con ciò che mangiamo e, proprio per questo, è fondamentale che i materiali siano sicuri al 100%.

Per quanto riguarda la plastica è fondamentale che si utilizzi la plastica alimentare. La cosa da verificare è che la plastica non contenga BPA o altre sostanze tossiche, in modo da non correre il rischio di contaminare le pietanze.

Anche l’acciaio inox è un materiale ampiamente utilizzato in ambito alimentare. Questo infatti è ottimo per le pietanze, in quanto non le “contamina” in alcun modo con odori o sapori, mantenendoli invariati. Di sicuro tra i materiali più sicuri.

Per i materiali biodegradabili, come il legno, è importante verificare che la struttura sia intatta, in modo da evitare che qualche residuo possa mischiarsi alle pietanze.

Capienza e scomparti

Il compito dei lunch box è quello di organizzare e ordinare il cibo, per poterlo poi consumare con tutta calma. Proprio per questo è importante valutare con attenzione le dimensioni del porta pranzo, e l’organizzazione dei vari scomparti.

Le dimensioni del porta pranzo ne determinano anche la capacità. Un buon modello deve avere una capacità minima di 1L, fino a modelli con una capacità maggiore. In questo modo è possibile portare con sé un pranzo abbastanza sostanzioso, senza correre il rischio di schiacciarlo.

In ogni caso è importante anche che il bento box sia compatto e semplice da trasportare. Il consiglio quindi è di non optare per modelli troppo grandi.

In genere i migliori modelli prevedono tre scomparti che permettono, in questo modo, di suddividere le varie pietanze. Alcuni modelli, poi, possono anche avere un unico scomparto, con un apposito divisorio, da poter applicare o rimuovere a seconda delle esigenze.

Presenza della chiusura ermetica

Un altro aspetto importantissimo da considerare quando si sceglie un lunch box, è la presenza di una chiusura ermetica. Questa è realizzata applicando uno strato di silicone, o di gomma, sotto il coperchio, in modo che faccia da schermo tra l’interno e l’esterno.

La presenza di una chiusura ermetica, oltre a garantire una migliore conservazione dei cibi, permette di trasportare anche i liquidi in maniera sicura, senza correre il rischio che si possano rovesciare.

Importante però, nel caso in cui si voglia introdurre il lunch box nel microonde, rimuovere il coperchio a chiusura ermetica, in quanto altrimenti il cibo all’interno non potrebbe riscaldarsi.

Accessori extra

Il numero di accessori presenti in una confezione, può spingere a optare per una soluzione piuttosto che un’altra. Spesso infatti i lunch box sono venduti completi di più contenitori, più grandi o più piccoli a seconda delle esigenze, e di veri e propri set di posate.

Di sicuro avere più contenitori e, magari, una forchetta, può rappresentare un plus importante che spinga a scegliere quel prodotto. Un consiglio è comunque quello di verificare anche il materiale di eventuali accessori, in modo da essere certi che si tratti di posate o contenitori di qualità.

Pulizia

La fase di pulizia, quando si parla di accessori legati al cibo, è fondamentale. A tal proposito è importante verificare che il lunch box scelto sia compatibile con la lavastoviglie, in modo da poterlo lavare in modo rapido e sicuro.

A tal proposito giocano un ruolo fondamentale i materiali. Materiali come la plastica alimentare e l’acciaio inox, ad esempio, sopportano tranquillamente le alte temperature, permettendo così di ripulire e igienizzare il porta pranzo al meglio.

Cosa mettere nel lunch box?

Utilizzare un lunch box, per portare il pranzo fuori casa, è davvero molto semplice. La cosa fondamentale è però essere in grado di organizzare al meglio le varie pietanze, in modo da sfruttare tutte le potenzialità di questi accessori.

In genere, all’interno del lunch box, sono presenti come minimo due scomparti, che permettono quindi di dividere i vari alimenti. In questo modo è possibile inserire, ad esempio, un primo e un secondo, o magari un secondo e un contorno.

Nel caso in cui il lunch box non presenti divisioni, ma un unico spazio, il consiglio è quello di preparare un grande piatto unico, in modo da avere tutta l’energia per affrontare la giornata di lavoro o studio.

Inoltre, se il lunch box presenta una chiusura ermetica, è possibile portare anche cibi umidi o zuppe, in modo che si mantengano intatti fino all’ora di pranzo. In questo modo è possibile variare e riuscire a seguire sempre un’alimentazione sana e genuina.