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Harry Maguire, capitano dello United, condannato in Grecia e cacciato dalla Nazionale

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Non c’è pace per Harry Maguire, il capitano del Manchester United, arrestato giovedì 20 agosto a Mykonos assieme al fratello e a un amico dopo una rissa fuori da un locale. Il difensore è stato ritenuto colpevole di condotta violenta, tentata corruzione e insulti da un Tribunale greco e condannato a 21 mesi e 10 giorni di reclusione, sospesi con la condizionale per i prossimi tre anni. Secondo l’accusa, il 27enne avrebbe provocato una rissa con la polizia greca nell’isola di Mykonos, dove il giocatore era in vacanza la settimana scorsa. Dopo questa condanna, il c.t. dell’Inghilterra Gareth Southgate lo ha escluso dalla lista dei convocati per i prossimi appuntamento in Nations League contro Islanda (5 settembre) e Danimarca (8 settembre). «Mi sono riservato il diritto di rivedere la situazione. Avendo parlato con il Manchester United e il giocatore, ho preso questa decisione nell’interesse di tutte le parti e considerando l’impatto sul nostro lavora di preparazione della prossima settimana», le parole di Southgate.

Ricorso

Nel frattempo, Maguire ha fatto sapere che i suoi legali presenteranno ricorso contro la sentenza: «Sono fiducioso di poter dimostrare la mia completa innocenza, in questa vicenda io e i miei familiari siamo le vittime». Oltre al capitano dei Red Devils sono stati condannati a 13 mesi il fratello Joe e l’amico che lo accompagnava. Secondo la loro ricostruzione, il taxi che li doveva portare in ospedale per curare la sorella Daisy «narcotizzata» da una banda di albanesi avrebbe condotto il gruppo direttamente al posto di polizia, dove sarebbe nato il parapiglia. Inoltre, alcuni agenti hanno accusato Maguire di aver urlato frasi come «Non sapete chi sono? Ho molti soldi, posso pagare per andar via». Però, il legale del difensore ha spiegato che si è trattato di un errore di comprensione dell’inglese e che il suo assistito si riferiva a un’eventuale cauzione da versare. Un «mucchio di bugie e non ha avuto la decenza di chiedere scusa» per il pubblico ministero. Da qui la condanna. «Maguire ha insultato i nostri agenti di polizia e lui ei suoi amici hanno lasciato tre di loro feriti. Sono stati addirittura portati in ospedale e sono stati brutalmente picchiati da Maguire, da suo fratello Joe e dal loro amico», ha invece spiegato il legale dei poliziotti. «Poi hanno, quindi, inventato una storia sugli albanesi che importunavano sua sorella. Non ho mai sentito cose del genere. Questo è stato un vergognoso tentativo di nascondere il loro comportamento disgustoso e un insulto agli albanesi e alla polizia greca. Maguire è un modello di riferimento. Dovrebbe abbassare la testa per la vergogna e tornare in Grecia per scusarsi». Il Manchester United «prende nota del verdetto del Tribunale greco. Harry Maguire si è dichiarato non colpevole di tutte le accuse di reato mosse contro di lui e continua ad affermare con forza la sua innocenza».

26 agosto 2020 (modifica il 26 agosto 2020 | 08:41)

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