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Golfgate, si dimette il commissario al commercio Ue Hogan

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dopo la cena proibita

di Giuliana Ferraino 26 ago 2020

Golfgate, si dimette il commissario al commercio Ue Hogan

Finisce nel peggiore dei modi il «golfgate» per il commissario Ue al Commercio, l’irlandese Phil Hogan, che alla fine, dopo aver resistito inutilmente, ha annunciato le dimissioni. Il passo indietro è arrivato dopo che Hogan ha ammesso di aver violato le regole di blocco del coronavirus, partecipando la scorsa settimana a una controversa cena presso un golf club del Parlamento irlandese a Galway. Laconico il commento di Ursula von der Leyen. «Stasera il Commissario PhilHogan ha presentato le sue dimissioni. Rispetto la sua decisione. Sono grata per il suo lavoro come commissario per il Xommercio e membro del mio team», ha scritto in un tweet la presidente della Commissione europea.

A mettere alle strette il commissario Ue è stata la dura reazione del primo ministro irlandese, Micheal Martin, che ha dichiarato che il comportamento dell’alto funzionario ha «minato l’intero approccio alla salute pubblica in Irlanda». Se nei giorni scorsi il governo di Dublino ha ammesso apertamente di aver perso la fiducia nel commissario, anche a Bruxelles la vicenda era seguita con apprensione. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, aveva chiesto a Hogan di presentare una relazione dettagliata sui suoi spostamenti nel suo Paese natale, nelle ultime settimane.

Phil Hogan è considerato un peso massimo nella politica irlandese con una vena di testardaggine e un talento per le manovre dietro le quinte. Soprannominato «Big Phil» per la sua statura, Hogan ha trascorso 27 anni nella politica nazionale irlandese prima di diventare Commissario per il Commercio nel 2019, uno dei posti di più alto profilo nell’Unione Europea. Imponendosi dietro i suoi sottili occhiali rotondi, è considerato un «colosso politico» in Irlanda e un esperto di questioni elettorali e fino a poco tempo fa era riuscito a evitare gli scandali, fino a quello subito ribattezzato da i media irlandesi «golfgate». La scorsa settimana Hogan ha partecipato con altre 80 persone, tra cui un ministro e un giudice della Corte suprema, a una cena del Golf Club dei parlamentari irlandesi a Galway, appena 24 ore dopo che il governo di Dublino aveva annunciato misure che vietavano eventi di quel tipo. La vicenda ha scatenato un putiferio, con le dimissioni del ministro Dara Calleary, presente alla cena. Invitato dal governo di Dublino a «considerare la sua posizione», il commissario si era scusato rifiutando di dimettersi. Dopo nuove rivelazioni sui suoi spostamenti in contee in lockdown, esponenti di primo piano del governo irlandese hanno dichiarato di aver «perso la fiducia» in Hogan. Le dimissioni del commissario al commercio, su cui l’Ue ha competenza esclusiva, arrivano in un momento delicato per la Commissione von der Leyen, che perde l’uomo incaricato di stabilire nuove rapporti commerciali con il Regno Unito e che era impegnato nel ricucire le relazioni con gli Usa.

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