fiorentina,-commisso-tuona:-«voglio-distruggere-il-franchi.-non-e-mica-il-colosseo!»

Rocco Commisso senza freni. Al termine dell’incontro in comune con il sindaco di Firenze Nardella, il presidente della Fiorentina ha espresso senza giri di parole il suo pensiero sullo stadio Franchi, oggetto della chiacchierata con il primo cittadino. «Io voglio distruggere tutto e rifarlo».

«Va fatto per Firenze e per i tifosi, lasciate investire chi vuole investire – tuona Commisso –. Ora si deve andare a Roma, al Ministero dei Beni Culturali, e mostrare ciò che vogliamo fare: spero che l’emendamento appena approvato sia stato fatto in questo senso. Ci sono problemi sismici, cadono i calcinacci, ci piove sopra, è veramente una cosa brutta. Mia moglie non è voluta entrare nei gabinetti. Firenze non si merita questo, ma una cosa bella, moderna, che aggiunge bellezza alla città. E i tifosi devono essere fieri del proprio stadio».

Commisso continua il suo intervento senza risparmiare paragoni nobili: «Non si può vedere una partita dalla curva, persino i vetri si appannano. Come posso chiedere i soldi ai tifosi per vedere una partita in queste condizioni? Sono più ottimista rispetto a qualche mese fa, ma dipende sempre da cosa ci fanno fare. Se il ministero non ci darà l’ok, si terranno il Franchi così com’è. E coloro che ci diranno di no poi si prenderanno le proprie responsabilità. Controllo, velocità e tempi giusti, queste sono le mie condizioni. Il Franchi non è il Colosseo. Non voglio buttare giù il Ponte Vecchio, ma un impianto che in un Paese normale nel ventunesimo secolo non dovrebbe esistere». Infine, sull’ipotesi nuovo stadio a Campi Bisenzio, il patron dei viola aggiunge: «Domani mattina sarò a Campi, intendo vagliare tutte le opportunità».

22 settembre 2020 (modifica il 22 settembre 2020 | 21:02)

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