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Potrebbero essere finiti nei guai tre giocatori della Nazionale inglese. Si tratta di Chilwell e Abraham del Chelsea e di Sancho, stella del Borussia Dortmund. Sono stati filmati mentre partecipavano a una festa di compleanno a sorpresa dell’attaccante del Chelsea, Abraham (23 anni compiuti venerdì 2 ottobre).

Come riporta il tabloid britannico Sun, i tre hanno violato le norme anti Covid essendosi radunati con circa 20 persone tra amici e familiari senza rispettare il distanziamento fisico. Il primo a essersi irritato (e a preoccuparsi) per questo assembramento è il c.t. dell’Inghilterra, Gareth Southgate, che aspetta i tre giocatori per sfidare il Galles l’8 ottobre. Senza dimenticare le partite con Belgio (11 ottobre) e Danimarca (14 ottobre). «È stata una grande festa. Volevamo fare qualcosa di carino per il compleanno di Abraham e forse non abbiamo pensato alle norme, ma all’ingresso è stata controllata la temperatura», si è giustificato al Sun un partecipante al party.

In Inghilterra, nei giorni, scorsi sono state inasprite le leggi per contrastare la diffusione della pandemia. Sono vietati assembramenti con più di sei persone (anche se familiari), con multe che arrivano fino 10mila sterline. Inoltre, il filmato della festa – organizzata dopo il 4-0 che il Chelsea ha rifilato al Crystal Palace (sabato 3 ottobre, un gol realizzato proprio da Chilwell) – ha fatto il giro del web. Si vede Abraham con la sua fidanzata, Leah Monroe, con almeno 20 persone che cantano «Happy Birthday» e con Sancho che balla con una maschera sul mento.

Il mese scorso Southgate aveva lasciato a casa Foden e Greenwood perché avevano violato il protocollo. Poi sono arrivate le scuse di Abraham: «Sono arrivato a casa e ho trovato una piccola festa a sorpresa. Sebbene non ne sapessi nulla, vorrei scusarmi con tutto il cuore per l’ingenuità che abbiamo mostrato. Da questo episodio posso soltanto imparare. Mi scuso con tutti e posso assicurare che non accadrà mai più».

5 ottobre 2020 (modifica il 5 ottobre 2020 | 14:57)

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