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A LASTRA A SIGNA

3 luglio 2020 – 12:58

Il progetto di Riccardo Zammarchi (musicista e organizzatore di eventi) e del fratello Filippo (agronomo). Un circolo culturale-agricolo con tante iniziative

di Edoardo Semmola

Dal microfono e il frac al management culturale, poi alla gestione di spazi creativi e ora… in fattoria. Chi conosce Riccardo Zammarchi non si stupisce: di idee, e capacità di metterle in atto, ne ha sempre avute molte questo ragazzo di Lastra a Signa. Nato artisticamente oltre dieci anni fa come cantante e autore della band ska Pippo e i suoi Pinguini Polari, poi fondatore e presidente de La Scena Muta, la rete di band e organizzatori culturali che ha dato un impulso nuovo alle serate fiorentine negli ultimi dieci anni, e più recentemente organizzatore di eventi e direttore artistico al Buh! Impact Hub di Rifredi e poi della rinnovata Manifattura Tabacchi, che ha contribuito a rilanciare nelle sue prime estati di attività.

Ritorno alle origini

Ora Riccardo è «tornato a casa», letteralmente, nella sua dimora di Lastra a Signa, e con il fratello agronomo Filippo ha creato Bucolica, la prima «fattori urbana» dove i fratelli Zammarchi uniscono agli spettacoli la produzione naturale di grani antichi, olio di oliva, miele, uova, frutta, erbe aromatiche e ortaggi. Tutto nella casa dove sono nati e dove hanno iniziato a coltivare i terreni di famiglia, abbandonati da anni. Ora stanno anche preparando corsi di apicoltura, orticoltura naturale, olivicoltura sostenibile e attività per le scuole e per i bambini, un mercato contadino e la festa del grano.

Passeggiate, lezioni di yoga, musica

Questo weekend, il venerdì, il sabato e la domenica dalle 16 alle 22, a Bucolica iniziano le passeggiate guidate, le lezioni di yoga nell’oliveta, le visite all’apiario, spettacoli di canzoni popolari fiorentine e somministrazione di street food agricolo. Per ora fino al 26 luglio. Puntano molto sull’appuntamento settimanale con la «Canzone Popolare Fiorentina» con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per il genere: La Scena Muta guidata da Zammarchi è stata infatti anche l’artefice della rinascita della Pippolese, l’antica orchestra di stornellatori con strumenti «a pippolo». E lo farà insieme al chitarrista Frank Cusumano, che della Nuova Pippolese è il maestro.

Ogni venerdì alle 21 troveremo un concertino estemporaneo all’imbrunire con i menestrelli che tramandano i canti delle campagne e della città dello scorso millennio. Si parte venerdì 3 con Vinicio e Gastone Podere, ovvero i Quarto Podere, tradizionale folk-punk band fiorentina dedita al «rock agricolo». Perfettamente in tema. Sabato 4 alle 18 via alle visite in apiario e da domenica 5 luglio (ore 18:30) inizia «Yoga in the farm». Con alle 19 le passeggiate guidate in fattoria.

3 luglio 2020 | 12:58

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