Covid Toscana, preoccupa l’aumento dei casi. Giani: “Zona rossa? Se serve la farò” / LIVE

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Firenze, 23 febbraio 2021 – Circa l’aumento del tasso di positività in Toscana “sicuramente sono preoccupato perché noi abbiamo vissuto le cinque settimane in zona gialla nel mese di gennaio con indici di contagi medi di 500 al giorno. Ormai è invece da cinque giorni che siamo alle soglie dei mille, quindi dal mese di gennaio al mese di febbraio si è sostanzialmente raddoppiato il livello di contagi”. Così oggi il presidente della Toscana, Eugenio Giani che sull’ipotesi di fare zone rosse ha spiegato: “Se c’è la necessità di metterla per isolare i contagi soprattutto laddove si presentano le varianti io non mi fermerò e lo farò con molta decisione”.

Intanto oggi il report quotidiano registra 911 casi, 16 decessi, e un balzo di tasso di positività e ricoveri: il prima passa all’8,41% rispetto al 4,9 di ieri, a fronte di un quasi dimezzamento dei tamponi effettuati, i pazienti nei reparti Covid tornano oggi a superare quota 900, per la precisione sono 952 con un aumento di 61 rispetto a ieri, di cui 155 in terapia intensiva (+8).




Siena verso la chiusura delle scuole

Scuole verso la chiusura a Siena a causa del diffondersi della pandemia da coronavirus. Martedì è attesa l’ufficialità, con il sindaco che dovrebbe firmare l’ordinanza comunicherà anche la durata della chiusura. QUI L’ARTICOLO

“Sì al vaccino per le donne in gravidanza” (VIDEO)

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Giani: “Preoccupa il raddoppio dei contagi. Zone rosse se necessario”

Circa l’aumento del tasso di positività in Toscana «sicuramente sono preoccupato perché noi abbiamo vissuto le cinque settimane in zona gialla nel mese di gennaio con indici di contagi medi di 500 al giorno. Ormai è invece da cinque giorni che siamo alle soglie dei mille, quindi dal mese di gennaio al mese di febbraio si è sostanzialmente raddoppiato il livello di contagi». Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani. “Se ci sarà la necessità di disporre zona rossa per isolare i contagi di coronavirus, soprattutto dove si presentano le varianti, io non mi fermerò e lo farò con molta decisione”, ha proseguito Giani. Giani ha sottolineato che nei comuni dove si erano presentati casi di varianti del coronavirus “ci siamo mossi, più che con l’identificazione puntuale della zona rossa, in questo duplice binario: chiusura delle scuole e tamponi a tappeto per la popolazione. Per il futuro vedremo”.




Toscana, il virus corre: in un mese contagi raddoppiati

La necessità di accelerare il vaccino agli anziani QUI L’ARTICOLO

Sabato 20 febbraio 953 casi

Nella giornata di sabato 20 febbraio i nuovi casi positivi Covid registrati in Toscana erano 953 su 21.572 test di cui 13.471 tamponi molecolari e 8.101 test rapidi, con un tasso dei nuovi positivi del 4,42% (8,3% sulle prime diagnosi). Bollettino covid Toscana, leggi tutti i numeri – Il tasso di positivi sui tamponi processati

La Toscana resta zona arancione, ma c’è il rischio zona rossa

Giani: “Il progetto: far produrre vaccini alla Toscana”

Appello del presidente della Regione Eugenio Giani alle imprese farmaceutiche toscane: “Produciamoci in casa il vaccino, possiamo farlo”. Secondo Giani è possibile anche intercettare fondi europei per mettere in piedi una filiera autonoma del vaccino. Il presidente ritiene non conveniente “andare dietro soltanto alle forniture delle multinazionali”

Buoni risultati del vaccino Pfizer, 100% di immunizzati nel campione analizzato

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Medico ucciso dal covid, lutto in Toscana

Lutto in Toscana per la morte del dottor Marco Morale, pneumologo, originario di Sarzana e residente a Pisa. Lavorava al Noa di Massa. Era grave da diversi giorni a causa del coronavirus. 




Covid Toscana, contagi in aumento, dati da zona rossa

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Avvocati nell’occhio del ciclone

E’ polemica in Toscana: il mondo della giustizia, avvocati inclusi, sarà vaccinato. Mentre i disabili sono ancora esclusi dalla somministrazione. Una vicenda che crea non pochi malumori – LEGGI L’ARTICOLO

Toscana, tre giorni sopra i 900 casi al giorno

Con i 953 casi di sabato, la Toscana ha attraversato tre giorni con più di novecento casi al giorno. Sale dunque la quota dei contagi giornalieri, il segno che il virus circola. Numeri che sono pur stati raggiunti con un numero di tamponi considerevoli. Il tasso di positivi sui primi tamponi è rimasto sempre sopra l’8%.

Massa, donna ricoverata con variante inglese

Anche in provincia di Massa Carrara circolano le varianti? Una donna è ricoverata con la variante inglese. La donna avrebbe contratto il virus in Liguria. E’ ricoverata nel reparto di cure intermedie dell’ospedale di Massa e le sue condizioni sono buone. 

Prato, ci si aspetta una nuova ondata

L’ospedale di Prato si sta attrezzando per una nuova ondata di covid. La struttura sanitaria inizia ad aumentare i posti letto per malati di coronavirus. Sabato sono morti un uomo di 74 anni e una donna di 84 – LEGGI L’ARTICOLO




Contagi Italia oltre quota 14mila sabato

Sono stati 14.931 i nuovi casi di coronavirus rilevati complessivamente in Italia nella giornata di sabato 20 febbraio. Il tutto su 306078 tamponi. 

Italia, chiuso più di un locale su tre

Nella nuova mappa dei colori è chiuso in Italia più di un locale su tre (35%) con oltre 125mila in bar, ristoranti, pizzerie ed agriturismi che si trovano in aree rosse od arancioni dove non è permesso il servizio al tavolo e al bancone. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effetti delle nuove ordinanze anti Covid che classificano Emilia Romagna, Campania e Molise in zona arancione insieme ad Abruzzo, Liguria, Toscana e provincia di Trento mentre i governatori dell’Umbria e di Bolzano hanno autonomamente innalzato il livello di allerta al rosso per determinate aree dei loro territori. A pagare il conto più pesante – sottolinea la Coldiretti – sono nell’ordine la Campania, l’Emilia Romagna e la Toscana dove si trovano il maggior numero di servizi di ristorazione.

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