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Firenze, 18 novembre 2020 –  Il bollettino di oggi sul Covid in Toscana contiene dati incoraggianti: a fronte di un vero e proprio boom di tamponi (oltre 22mila, record), sono 2.508 i nuovi positivi con un crollo in un giorno del 10% nel rapporto positivi/tamponi. E’ vero che in valori assoluti ci sono circa 150 nuovi positivi in più di ieri, ma i tamponi eseguiti sono circa  settemila in più.

Tantissimi i guariti, aumentano i ricoveri ma di poco. QUI IL BOLLETTINO COMPLETO Passi in più verso l’obiettivo di tornare almeno zona arancione al termine delle due settimane previste dal provvedimento del Governo, un percorso molto in salita e che bisogna percorrere con senso di responsabilità e sforzo comune.

Nel complesso, finora, abbiamo assistito a un crollo del traffico e a una generale osservanza delle regole salvo qualche caso emerso dalle città e dai paesi con multe per violazioni delle norme entrate in vigore domenica: per esempio a Fucecchio, dove sei persone sono state multate per aver organizzato una festa di compleanno in casa, o a Firenze, dove la polizia municipale ha sorpreso una ventina di persone sedute al tavolo nella corte interna di un bar. Ma nel complesso il senso civico prevale. Intanto i dati di ieri, martedì 17 novembre, contano 2.361 casi in più rispetto al giorno precedente (1.666 identificati in corso di tracciamento e 695 da attività di screening). L’età media dei 2.361 casi odierni è di 49 anni circa (il 9% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 21% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).  LEGGI TUTTI I DATI DEL 17 NOVEMBRE




Cosa si può fare e cosa no: la guida. LEGGI

Un team per le richieste di fine isolamento

Un servizio  della Asl Toscana centro per chi necessita un certificato che attesti la fine dell’isolamento QUI L’ARTICOLO

 

Il pronto soccorso del Meyer si sdoppia

Allestiti due grandi prefabbricati per ampliare gli ambienti e creare percorsi separati per i pazienti Covid QUI L’ARTICOLO

 

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 IL RAPPORTO TRA POSITIVI E TAMPONI (TABELLA)

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Comunità cinese sotto osservazione a Prato per capire il “segreto”: pochissimi i casi di Covid

Nella prima ondata la comunità cinese di Prato fu quasi interamente risparmiata dal Covid, in questa seconda ondata ci sono alcuni positivi ma – spiega l’Asl Toscana Centro – “si tratta di un numero davvero esiguo” mentre la città è precipitata negli indicatori diventando l’epicentro in regione per rapporto fra contagiati e popolazione residente. Secondo l’Asl la ragione è da ricercare nella densità abitativa QUI L’ARTICOLO

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Tracciamenti delle catene di trasmissione del virus: la Toscana sceglie il modello giapponese

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“L’ospedale della Versilia non lascerà fuori nessuno”

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Radda in Chianti (Siena), focolaio in una rsa

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Lorenzo Masetti è il terzo positivo al Covid-19 nel Pisa

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Giani: “Lavoro per tornare in fascia arancione a metà dicembre”

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Giani: “Chiederò che Grosseto e Siena siano fuori dalla zona rossa”

Chiedere che nei prossimi giorni le province di Grosseto e Siena escano dalla zona rossa nella quale da domenica scorsa è entrata tutta la Toscana: è quanto potrebbe fare il presidente della Regione Eugenio Giani dopo che è emersa la disponibilità da parte del ministro della Salute, Roberto Speranza, in coerenza con quanto previsto dall’attuale Dpcm, a differenziare le restrizioni sui territori. Giani, questa mattina ai microfoni di Lady Radio, ha parlato di questa eventualità. “Penso di chiederlo per quelle zone in cui devo valutare una certa stabilità di dati positivi da 14 giorni a questa parte – ha spiegato il presidente della Toscana – Potrebbe trattarsi delle province di Grosseto e Siena. Comunque ritengo che questo non avvenga oggi ma che possa avvenire nei prossimi giorni”.




La crisi economica da Covid: “Sciacalli sui ristoranti”

Ci avevano già provato nel corso della prima ondata del Covid: sciacalli pronti ad avventarsi su imprenditori in crisi. In quel caso “l’assalto” arrivava dall’Austria e la risposta patriottica e orgogliosa di un agente immobiliare fece il giro del web. Ora ci risiamo: la denuncia arriva da Firenze, dove diversi ristoratori e anche albergatori avrebbero ricevuto “proposte indecenti” per cedere le proprie attività. QUI L’ARTICOLO

Mascherine, le istruzioni per l’uso

Ormai le regole dovremmo conoscerle tutti, ma sono davvero troppi coloro che non portano correttamente la mascherina: chi la tocca continuamente, chi la porta sul mento, chi non la cambia per giorni. E allora ecco i consigli per l’uso di un addetto ai lavori, il dottor Ugo Mugnaini, farmacista di San Giuliano Terme. QUI L’ARTICOLO

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