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Covid, tornano feste popolari e sagre Quinto giorno senza contagi

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Mezzogiorno, 1 luglio 2020 – 09:54

Emiliano verifica la possibilità di riaprire gli stadi. Giovedì discussione pubblica, su Facebook, con i presidenti di Bari e Lecce

di Redazione online



Mercoledì 1 luglio è il quinto giorno consecutivo senza contagi. Nessuno decesso è stato registrato. Il presidente della Regione firma l’ordinanza per la ripresa di sagre e feste popolari. E si prepara a considerare l’ipotesi di aprire gli stadi

1 luglio – Ore 16 – Emiliano: «Valuterò se aprire gli stadi»

Il governatore Emiliano non si sottrae alla sollecitazione che arriva dai presidenti delle squadre di calcio di Bari e Lecce (Luigi De Laurentiis e Saverio Sticchi Damiani). I due dirigenti hanno consegnato alla Regione un documento per una eventuale riapertura parziale degli stadi in questa fase finale dei campionati. «Sono contento — replica Emiliano — che abbiano dato vita a un’iniziativa comune così importante per decine di migliaia di appassionati pugliesi. Ho il dovere dunque di valutare con serietà le indicazioni e le linee guida che i due presidenti hanno studiato per garantire che la passione sportiva si concili con la salute pubblica». Emiliano ne discuterà con Sticchi Damiani e De Laurentiis, in diretta Facebook, sulla sua pagina domani, 2 luglio, alle 13.

1 luglio – Ore 15 – Per il quinto giorno consecutivo niente contagi

Nella giornata del primo luglio sono stati eseguiti 2.413 test per l’infezione da Covid-19 e non risultano casi positivi. È il quinto giorno che in Puglia non vengono registrate nuove infezioni. Un’altra buona notizia: non sono stati registrati decessi. Finora sono stati contagiati 4.530 pugliesi, 3.873 sono guariti, 112 i casi attualmente positivi (di questi 24 sono ricoverati in ospedale). Sono 545 i decessi.

1 luglio – Ore 13 – Lopalco: «Organizzare la fase di prevenzione»

«Si dice che non si possono contenere le onde del mare, ma le ondate pandemiche sì, eccome. I piani di mitigazione servono a questo». Lo scrive su Facebook il professore Pier Luigi Lopalco, epidemiologo a capo della task force della Regione Puglia. Per evitare che in autunno possa esserci una seconda ondata di contagi, dice l’esperto, questo «è il momento degli investimenti in prevenzione: e non mi sembra se ne stia parlando abbastanza». «L’Italia — scrive Lopalco — è stata colpita a febbraio da un’ondata pandemica, più violenta al nord rispetto al centro sud. Perché si realizzasse questa ondata, il virus ha circolato indisturbato per almeno due mesi e mezzo, confondendosi con il normale aumento di polmoniti virali e di sindromi influenzali che si registra in autunno-inverno». Succederà lo stesso in Italia in autunno? «No — ritiene Lopalco — se la preveniamo. È questo il concetto più difficile da far passare. Questo è il momento della prevenzione. Ovvero delle azioni finalizzate a che qualcosa non avvenga».

1 luglio – Ore 10 – Firmata l’ordinanza per far ripartire sagre e feste

Il presidente della Regione, Michele Emiliano, firma l’ordinanza che riattiva anche le feste popolari e le sagre dopo la fase di stop decisa a causa dell’epidemia. La task force coordinata dall’epidemiologo Pier Luigi Lopalco sta definendo apposite misure di sicurezza anti Covid. «Una festa popolare è l’insieme di alcune attività per le quali esistono già delle linee guida — ha spiegato Lopalco al termine della riunione che si è svolta martedì sera con le associazioni di categoria — e in questa direzione stiamo cercando di offrire agli amministratori locali delle indicazioni più chiare per facilitare lo svolgimento di feste e sagre in piena sicurezza». «Ci sono categorie di operatori — ha detto l’assessora al turismo Loredana Capone — che hanno sempre lavorato nelle feste patronali e che ora sono fermi da mesi. Tra poco non si “giocheranno” soltanto la stagione estiva, ma la possibilità di vivere tutto l’anno, perché questo per loro è il momento di maggior guadagno. Si tratta di operatori che arricchiscono le nostre città con bellissime luminarie, con le bande, con prodotti tipici delle nostre feste e dei nostri territori. Consentire loro di lavorare significa soprattutto dare la possibilità alle nostre città di rianimarsi e rimettere in moto un’economia specifica del nostro territorio».

30 giugno – Ore 15 – Nessuno contagio per il quarto giorno consecutivo

Martedì 30 giugno è stato il quarto giorno consecutivo senza contagi da Covid 19. I tamponi esaminati sono stati 2.440. Due i decessi registrati, due pazienti residenti in provincia di Foggia. Finora sono stati infettati dal coronavirus 4.530 pugliesi. Sono 129 i casi attualmente positivi. I decessi dall’inizio dell’emergenza sono 545.

30 giugno – Ore 11 – Firmata l’ordinanza, abolite le restrizioni sui bus

A partire dal primo luglio, sempre in base alle norme emanate dalla Regione, riprende il trasporto pubblico senza limitazioni nei posti a sedere. Resta l’obbligo di indossare le mascherine sui mezzi. L’ordinanza interessa il trasporto regionale e locale, ferroviario e automobilistico, extraurbano e cittadino, anche taxi, noleggio con conducente, bus turistici, inclusi i servizi atipici e il noleggio con/senza conducente.

1 luglio 2020 | 09:54

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