Cronaca

Coronavirus, infettivologa multata dalla polizia: 150 metri prima la Finanza le aveva fatto ripartire l’auto

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La segnalazione è questa, scritta in maniera sintetica e puntuale ed è comparsa sulla pagina Facebook di Flavia Perina, ex direttrice del Secolo d’Italia (nonché ex parlamentare di Futuro e Libertà), che mercoledì ne ha raccolte assieme una decina dello stesso tenore. «Buonasera, sono la dottoressa Anna D’Angelillo, medico in formazione specialistica presso il reparto di malattie infettive del Policlinico Gemelli (a Roma, ndr), quotidianamente impegnata nell’assistenza ai pazienti affetti da Covid-19. Accortami che la macchina non partiva ho pensato di approfittare di un giorno non lavorativo per recuperare dei cavi da un mio collega e far ripartire la macchina. Sono stata aiutata dalla Guardia di Finanza per mettere in moto l’auto, per poi essere multata 150 metri dopo dalla polizia nonostante abbia cercato più volte di chiarire la situazione. Questi 533 euro li scalerò dalla mia busta paga, già ridicola di fronte agli straordinari, ai rischi e e ai sacrifici di questi mesi». La dottoressa ha D’Angelillo ha pubblicato la foto della denuncia sul suo account Facebook, «taggando» anche il sindaco Raggi. Il post è diventato virale e Perina lo ha condiviso, segnalando il caso, in una specie di «rubrica multe».

La multa a Genova

Al netto dell’obbligo di stare in casa il più possibile, ne spiccano diverse, alcune indirizzate direttamente da persone multate alla stessa Perina. Uno dei verbali proviene dalla Voce di Genova. Scrive una donna che «l’8 di aprile abbiamo avuto la necessità di acquistare detergenti, guanti, mascherine e amuchina, presso l’Ipersoap di via Merano (Genova) perché il supermercato più vicino da giorni ne era sprovvisto. Prima di uscire mio marito ha telefonato al comando della Polizia municipale: ha detto il luogo dove abitiamo, dove volevamo andare, se potevamo andarci con lo scooter. La persona che ha risposto, ci ha comunicato che era uno spostamento consentito. Siamo arrivati in via Merano e siamo stati fermati da una pattuglia della Polizia locale. Secondo l’agente che ci ha elevato la sanzione, eravamo fuorilegge. Nel verbale, è scritto che non abbiamo rispettato l’ordinanza riguardante la limitazione di zona e circoscrizione”. Risultato: 533,33 euro di sanzione per me, altri 533,33 euro di sanzione per mio marito Maurizio. Oltre mille euro. Mille e più euro per essere andati a far la spesa sotto casa”». Stradario alla mano, osserva il redattore, tra l’abitazione della coppia e l’Ipersoap ci sono 800 metri, ma poiché cambia il Municipio lo spostamento è stato considerato illegale.

14 aprile 2020 (modifica il 14 aprile 2020 | 18:56)

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