coppa-di-lega:-2-giocatori-del-west-ham-scoperti-positivi-al-covid-45-minuti-prima-della-gara-con-l’hull-city

Non c’è pace nel terzo turno di Coppa di Lega inglese. Dopo il rinvio del match tra Leyton Orient e Tottenham a causa del focolaio di coronavirus scoppiato all’interno dello spogliatoio del club di League Two – il provvedimento costerà un mancato incasso di oltre 130mila euro per la trasmissione tv della partita saltata all’ultimo momento – anche West Ham-Hull City è stata forte rischio. Perché a soli 45 minuti dal fischio di inizio del match, l’allenatore degli Hammers – David Moyes – e due giocatori (Issa Diop e Josh Cullen, che avrebbero dovuto giocare titolari) sono stati allontanati dal London Stadium dopo aver appreso di essere positivi al tampone al quale la squadra è stata sottoposta nella giornata di lunedì 21 settembre (in panchina è andato il vice, Alan Irvine).

«Il manager e i giocatori risultati positivi al Covid-19 sono ritornati immediatamente a casa, tutti e tre sono asintomatici», il comunicato diffuso attraverso il sito web del club. Cosa accadrà adesso? Dovranno attenersi ai protocolli in vigore che prevedono l’autoisolamento per 10 giorni. Detto questo, i tre salteranno la gara di domenica 27 settembre contro il Wolverhampton. Al West Ham – che per la cronaca ha vinto 5-1 – è scattato l’allarme e tutti i giocatori verranno sottoposti a nuovo tampone nelle prossime ore per accertare la presenza o meno di altri casi. Da notare che il caso di questo turno di Coppa di Lega è avvenuto nel giorno nel quale il governo britannico ha deciso di rinviare la riapertura, seppur parziale, degli stadi.

23 settembre 2020 (modifica il 23 settembre 2020 | 09:19)

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