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Concorso AFOR Istruttori Amministrativi e Tecnici 2022

L’Agenzia Forestale Regionale (AFOR), con sede in Umbria, ha bandito più concorsi per l’assunzione, a Tempo Indeterminato, di un totale di 23 posti di lavoro. I profili richiesti sono svariati e possono accedervi sia diplomati che laureati, a seconda della scelta. Termine ultimo per presentare domanda è il 9 Dicembre 2022.

Prima di mostrarti come funziona la procedura concorsuale e come studiare le materie indicate nel bando, ci preme ricordarti che per restare aggiornato sui principali Concorsi Pubblici 2022 ti basta attivare le relative notifiche sul ChatBot Telegram.

Se il Concorso AFOR Istruttori Amministrativi e Tecnici non è tra quelli che ti interessano, puoi sempre dare un’occhiata a gli altri Concorsi in Umbria o agli altri bandi in scadenza.


Concorso AFOR Istruttori Amministrativi e Tecnici – Come funziona e come partecipare

Posti, profili disponibili e dettagli

Quanti sono i posti a disposizione?

Le assunzioni previste sono per un totale di 23 posti.

Come sono suddivisi i posti?

I profili richiesti sono 18 posti (cat. C) cosi suddivisi:

– n°8 istruttori tecnici geometri;

– n°7 istruttori tecnici periti agrari/forestali;

– n°2 istruttori amministrativi;

– n°1 istruttore amministrativo economico finanziario.

Altri 5 posti (cat. D) suddivisi in:

– n°1 istruttore direttivo amministrativo;

– n°1 istruttore direttivo tecnico – ingegnere idraulico;

– n°1 istruttore direttivo tecnico agronomo forestale;

– n°1 istruttore direttivo tecnico informatico;

– n°1 istruttore direttivo esperto qualità.

I posti sono a tempo indeterminato?

Sì, i contratti saranno di tipo indeterminato.

Quali sono le sedi di lavoro?

Le assunzioni saranno principalmente concentrate presso la sede di Perugia, altrimenti presso le sedi decentrate Dell’Agenzia Forestale Regionale della regione Umbria (Città di Castello, Gubbio, Valtopina, Spoleto, Norcia, Terni, Orvieto, Guardea, San Venanzo).

Requisiti di partecipazione

Ci sono i limiti di età per poter partecipare?

Non sono previsti limiti d’età per nessuno dei bandi messi a concorso.

Qual è il titolo di studio richiesto?

I titoli di studio, a seconda della singola procedura concorsuale richiesta, sono:

n°18 posti cat. C

– diploma di scuola secondaria superiore specifico per il profilo professionale messo a concorso, come indicato nel bando;

– oppure uno dei titoli superiori e assorbenti tra quelli riportati nell’allegato al bando principale.

n°5 posti cat. D

– laurea di primo livello, laurea triennale, diploma universitario, laurea magistrale, laurea specialistica oppure diploma di laurea fra quelli indicati nell’allegato al bando principale in relazione al profilo di proprio interesse.

Quali sono gli altri requisiti di partecipazione?

Ove richiesto sarà necessaria l’abilitazione all’esercizio della professione.

Prove e materie del concorso – Cosa studiare

Come si articola il concorso?

Per ogni procedura concorsuale saranno previste due prove: una scritta e una orale, più la valutazione dei titoli.

Com’è strutturata la prova scritta?

La prova, da svolgersi nel tempo massimo di 75 minuti, consta di un questionario composto da 60 domande a risposta multipla, sia di carattere tecnico tendenti ad accertare le competenze relative al profilo professionale prescelto, sia di carattere psicoattitudinale sul ragionamento verbale/numerico/astratto. A ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio:

– risposta esatta: + 0,50 punti;

– mancata risposta: 0 punti;

– risposta errata – 0,10 punti.

L’esito della prova, valutato in trentesimi, avrà effetto ai fini dell’ammissione alla successiva prova orale, per coloro i quali avranno superato il punteggio di 21/30.

In cosa consiste la prova orale?

La prova consisterà in un colloquio durante il quale saranno verificate le competenze sulle materie

d’esame indicate dal profilo prescelto. L’esito della prova, valutato in trentesimi, risulterà superata per coloro i quali avranno ottenuto il punteggio di almeno 21/30.

Quali sono le materie per il profilo Istruttore Tecnico Geometra (cat. C)?

Le materie da studiare sono:

– normativa in materia di appalti;

– normativa in materia di sicurezza;

– elementi di pianificazione forestale e delle aree protette;

– testo unico governo del territorio e materie correlate;

– norme in materia di incendi boschivi;

– elementi di tutela in materia ambientale e paesaggistiche;

– ordinamento e organizzazione dell’Agenzia Forestale Regionale;

– principi generali in materia di procedimento amministrativo, privacy, anticorruzione, trasparenza e accesso;

– nozioni generali in materia di pubblico impiego con particolare riferimento alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Quali sono le materie per il profilo Istruttori Tecnici Periti Agrari – Forestali (cat. C)?

Le materie da studiare sono:

– elementi di pianificazione forestale e delle aree protette;

– testo unico regionale per le foreste;

– norme in materia di incendi boschivi;

– gestione dei sistemi agricoli e silvo pastorali, tecnica agronomica e forestale – testo unico in materia di agricoltura;

– elementi di tutela in materia ambientale e paesaggistiche;

– normativa in materia di appalti;

– normativa in materia di sicurezza;

– ordinamento e organizzazione dell’Agenzia Forestale Regionale;

– principi generali in materia di procedimento amministrativo, privacy, anticorruzione, trasparenza e accesso;

– nozioni generali in materia di pubblico impiego con particolare riferimento alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Quali sono le materie per Istruttore Amministrativo (cat. C)?

Le materie da studiare sono:

– ordinamento e organizzazione dell’Agenzia Forestale Regionale;

– nozioni generali in materia di appalti pubblici;

– nozioni dei contratti nella pubblica amministrazione;

– principi generali in materia di procedimento amministrativo, privacy, anticorruzione, trasparenza e accesso;

– normativa in materia di ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e gestione rapporto di lavoro nella pubblica amministrazione con particolare riferimento agli istituti contrattuali del personale del comparto di contrattazione funzioni locali e addetti a lavori di sistemazione idraulico forestale ed idraulico agraria.

Quali sono le materie per Istruttore Amministrativo Economico Finanziario (cat. C)?

Le materie da studiare sono:

– ordinamento e organizzazione dell’Agenzia Forestale Regionale;

– ordinamento finanziario e contabile delle P.A. con particolare riferimento alla normativa sulla contabilità armonizzata e ai relativi principi contabili generali e applicati;

– atti e strumenti di pianificazione delle pubbliche amministrazioni;

– nozioni generali in materia di disciplina sulla prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro;

– nozioni generali in materia di appalti pubblici;

– normativa regionale in merito all’istituzione dell’Agenzia Forestale Regionale;

– principi generali in materia di procedimento amministrativo, privacy, anticorruzione, trasparenza e accesso;

– nozioni generali in materia di pubblico impiego con particolare riferimento alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Quali sono le materie per Istruttore Direttivo Amministrativo (cat. D)?

Le materie da studiare sono:

– normativa regionale in merito all’istituzione dell’Agenzia Forestale Regionale;

– normativa regionale in merito alla gestione e valorizzazione dei beni immobili regionali;

– normativa in materia di appalti pubblici;

– normativa in materia di ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

– normativa in tema di procedimento amministrativo, privacy, anticorruzione, trasparenza e accesso;

– ordinamento finanziario e contabile delle P.A. con particolare riferimento alla normativa sulla contabilità armonizzata e ai relativi principi contabili generali e applicati;

– atti e strumenti di pianificazione delle pubbliche amministrazioni;

– normativa in materia di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Quali sono le materie per Istruttore Direttivo Tecnico – Ingegnere Idraulico (cat. D)?

Le materie da studiare sono:

– normativa in materia di contratti pubblici, con particolare riferimento al procedimento di realizzazione di un’opera pubblica;

– normativa nazionale e regionale in materia di bonifica;

– funzioni in materia di bonifica esercitate dall’Agenzia Forestale Regionale, con riguardo alle principali tipologie e tecniche di intervento sui corsi d’acqua demaniali ed alle connesse linee di finanziamento;

– normativa in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro;

– elementi normativi in materia di principali vincoli/tutele insistenti sui corsi d’acqua;

– esercizio delle funzioni in materia di irrigazione;

– normativa regionale in merito all’istituzione dell’Agenzia Forestale Regionale;

– principi generali in materia di procedimento amministrativo, privacy, anticorruzione, trasparenza e accesso;

– nozioni generali in materia di pubblico impiego con particolare riferimento alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Quali sono le materie per Istruttore Direttivo Tecnico Agronomo Forestale (cat. D)?

Le materie da studiare sono:

– elementi di pianificazione forestale e delle aree protette;

– testo unico regionale per le foreste regione Umbria;

– norme in materia di incendi boschivi;

– gestione dei sistemi agricoli e silvo pastorali, tecnica agronomica e forestale;

– normativa in materia di tutela ambientale, aree protette, paesaggio e ambiente;

– normativa in materia di appalti;

– normativa in materia di sicurezza;

– normativa regionale in merito all’istituzione dell’Agenzia Forestale Regionale;

– principi generali in materia di procedimento amministrativo, privacy, anticorruzione, trasparenza e accesso;

– nozioni generali in materia di pubblico impiego con particolare riferimento alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Quali sono le materie per Istruttore Direttivo Tecnico Informatico (cat. D)?

Le materie da studiare sono:

– codice dell’amministrazione digitale;

– piano triennale AGID per l’informatica nella pubblica amministrazione;

– principi della normativa in materia di contratti pubblici gare ed appalti;

– normativa in materia di protezione dati personali;

– normativa sui dati aperti e linee guida sulla formazione e gestione dei documenti nella pubblica amministrazione;

– metodologie e strumenti di project management;

– analisi e progettazione flussi informatici, progettazione sviluppo e gestione di sistemi informatici;

– modelli di reportistica e archiviazione digitale;

– linee guida per l’interoperabilità ed interfacce API;

– metodologie di analisi e sviluppo di software applicativo compresa la definizione dei requisiti di utente e delle specifiche funzionali dei sistemi ITC;

– sistemi informativi per la pubblica amministrazione locale architetture software in ambiente WEB;

– architetture dei servizi infrastrutturali e di reti di servizi in cloud computing compresa la migrazione e integrazione con sistemi legacy;

– contenuti specialistici per la gestione della sicurezza ICT metodologie e tecnologie per la sicurezza informatica normativa in materia di cyber sicurezza;

– principali programmi europei in ambito digitale;

– programmi e processi di digitalizzazione, metodologie di analisi e reingegnerizzazione dei processi;

– normativa regionale in merito all’istituzione dell’Agenzia Forestale Regionale;

– nozioni generali in materia di pubblico impiego con particolare riferimento alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Quali sono le materie per Istruttore Direttivo Esperto di Qualità (cat. D)?

Le materie da studiare sono.

– certificazione di qualità e norme di riferimento;

– normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare riferimento al D.Lgs. 81/2008 e direttiva macchine – D.Lgs. n. 17/2010;

– normativa anticorruzione, trasparenza, protezione dei dati personali;

– elementi di diritto amministrativo con particolare riferimento alle varie fasi del procedimento amministrativo;

– normativa regionale in merito all’istituzione dell’Agenzia Forestale Regionale;

– normativa in materia di appalti pubblici;

– regolamenti organizzativi dell’Agenzia Forestale Regionale;

– normativa regionale in merito all’istituzione dell’Agenzia Forestale Regionale;

– principi generali in materia di procedimento amministrativo, privacy, anticorruzione,

trasparenza e accesso;

– nozioni generali in materia di pubblico impiego con particolare riferimento alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

ALTRE INFORMAZIONI

Per le valutazioni dei titoli l’assegnazione dei punteggi relativi avverrà attraverso algoritmi automatizzati sulla base dei dati inseriti da ciascun candidato nei form utilizzati per la trasmissione della domanda di partecipazione. I punteggi attribuibili sono un massimo di 15 punti così ripartiti:

– massimo 3punti, per la votazione del titolo di studio richiesto per l’ammissione;

– massimo 3 punti, per la valutazione di ulteriori titoli di studio e professionali;

– massimo 9 punti, per la valutazione delle esperienze lavorative.

Come inoltrare la domanda e dove scaricare il bando

Come si inoltra la domanda?

La domanda per il Concorso AFOR Istruttori Amministrativi e Tecnici deve essere inoltrata tramite i corrispettivi link presenti nei bandi dei profili prescelti.

Per poter partecipare dovrai possedere lo SPID, se non lo possiedi ancora scopri come ricavarlo leggendo questa guida.

Per poter partecipare potrebbe occorrerti una PEC intestata a te, per scoprire come attivarla velocemente in 30 minuti leggi questa pagina.

Prima d’inoltrare la domanda di partecipazione leggere attentamente i bandi, cat. C e cat. D, e tutte le informazioni presenti sulla pagina ufficiale.

È necessario effettuare il pagamento di una tassa di iscrizione?

Sì, è necessario pagare una tassa d’iscrizione di 10,00 euro attraverso il portale Pago PA del sito istituzionale dell’ente.

Entro quale data è possibile partecipare?

La domanda è possibile inoltrarla entro e non oltre le ore 23:59 del 9 Dicembre 2022.

Concorso AFOR Istruttori Amministrativi e Tecnici – Come prepararsi per le prove

Simulatore Quiz

Se hai intenzione di partecipare al Concorso AFOR Istruttori Amministrativi e Tecnici, avrai sicuramente bisogno del simulatore quiz.

Puoi esercitarti fin da subito utilizzando la funzione materie presente sul simulatore: ti basta aggiungere tutte le materie indicate nel bando del profilo da te scelto.

Corsi Online

Oltre all’utilizzo del Simulatore, ti consigliamo di iscriverti ad alcuni Corsi Online, che rappresentano uno strumento utile per la preparazione di una o più materie oggetto di esame.

L’offerta di Corsi Online per il Concorso AFOR Istruttori Amministrativi e Tecnici comprende:

Altri concorsi in scadenza o di prossima uscita

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