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Community Shield: festa Arsenal, Liverpool battuto ai rigori

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Il Community Shield, primo titolo della stagione inglese, se lo aggiudica l’Arsenal, sconfiggendo a Wembley i campioni nazionali del Liverpool ai rigori per 6-5, dopo che nei novanta minuti la gara si è chiusa sull’1-1.

Arteta sceglie il 3-4-3 con il tridente Saka-Aubameyang-Nketiah; dall’altra parte Klopp si affida alle certezze, difesa a quattro e in avanti Firmino con al suo fianco Mane’ e Salah. La prima occasione del match è per il Liverpool che va in rete 7’ con Van Dijk, abile a mettere in rete un cross da calcio da fermo Robertson, ma il gol dopo un brevissimo check della Var viene annullato dal direttore di gara. Passano appena cinque minuti e a sbloccare la gara ci pensa l’Arsenal, con Aubameyang: apertura di Xhaka sulla sinistra, l’attaccante dei Gunners controlla e con un preciso piazzato non lascia scampo ad Allison. La gara è frizzante ma entrambe le squadre non riescono a creare reali occasioni da gol, fatta eccezione quella che ha avuto l’Arsenal per raddoppiare al minuto 18 con Nketiah, ma Alisson con un grande intervento riesce a respingere la conclusione. Nella ripresa attacca il Liverpool che al 51’ sfiora il gol con Firmino: il brasiliano riesce ad incunearsi centralmente e calciare, ma il suo tiro termina di poco fuori.

È però il preludio al pareggio, che arriva al 73’ con Minamino, bravo a sfruttare una indecisione della difesa dell’Arsenal e battere con un preciso destro piazzato Martinez. All’81’ ancora Liverpool pericoloso con Mane’ che però da pochi passi non riesce a scavalcare il portiere dei Gunners. Non succede più nulla, si va ai rigori, dove per i Reds è decisivo l’errore di Brewster. L’ultimo tiro dagli undici metri lo calcia Aubameyang, che non sbaglia: vince l’Arsenal che festeggia così la sua 16esima affermazione nel Community Shield, la Supercoppa d’Oltremanica.

29 agosto 2020 (modifica il 29 agosto 2020 | 19:51)

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