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Paura a Città della Pieve (Perugia) in Umbria, per l’incendio scoppiato nella casa dell’ex presidente della Banca centrale europea Mario Draghi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, intorno alle 23 di ieri sera. Le fiamme — che si sono sviluppate a partire da una canna fumaria — sono state domate e non ci sono stati feriti. Il rogo si sarebbe esteso anche a parte del tetto della casa. Nessun problema per l’ex presidente della Bce e la moglie, che erano presenti sul posto. L’incendio ha provocato molto fumo, che si è diffuso nell’abitazione dalle intercapedini. Sono subito intervenute due squadre dei vigili del fuoco, una dal comando provinciale di Perugia e l’altra di volontari di Città della Pieve. La situazione è stata rapidamente messa sotto controllo. L’incendio della canna fumaria ha provocato qualche danno al sottotetto. Solo piccoli danni tuttavia per la casa, che si trova in un appezzamento di terreno alle porte di Città della Pieve e dove Draghi e la sua famiglia risiedono spesso. Il sindaco Fausto Risini interpellato dal Corriere della Sera spiega: « Si è trattato di un problema alla canna fumaria, di residui di catrame che hanno preso fuoco. I vigili del fuoco hanno risolto tutto»

Un punto di riferimento per l’ex Governatore

La casa in Val di Chiana è un punto di riferimento per Mario Draghi, 72 anni , romano, sposato dal 1973 con Maria Serenella Cappello, esperta di letteratura inglese. Nella casa umbra si sono recati sempre anche i due figli: Federica, dirigente di una multinazionale delle biotecnologie; e Giacomo, Portfolio Manager in Lmr Partners LLP, che proprio a Pieve ha celebrato il suo matrimonio nel 2011. Nel borgo medievale, a 508 metri sul livello del mare, i Draghi sono molto conosciuti. Qualche volta si sono fermati nella storica trattoria «Da Serenella» in via Fiorenzuola, o a far benzina dallo storico benzinaio «Carletto» (nome del nonno del gestore attuale, Andrea Perugini). Ed è a Pieve che anni fa Draghi ospitò Matteo Renzi, durante la sua premiership, per discutere di temi economici e monetari europei. «I Draghi conducono vita molto riservata ma capita di vederci per gli auguri di Ntalae o per un saluto d’estate», spiega il sindaco Risini

Altri cittadini illustri

Pieve è frequentata, oltre che dalla famiglia Draghi, da molti vip tra cui Colin Firth, il pittore americano Thomas Corey e altri «pievesi d’adozione», come i direttori d’orchestra Carlo Franci e Gaetano Soliman (che di Francesca Franci, soprano, è il marito). Così come ha casa a Pieve un ex alto dirigente della Banca Mondiale, Gregoty Ingram. E poi l’autrice e curatrice di mostre e festival Maddalena Santeroni, il professor Marco Marchetti, psichiatra di fama. Ma anche l’attrice americana Elizabeth Mastrantonio (strepitosa Gina Montana di «Scarface»), gli armatori Angela e Massimo Lauro nella cui celebre residenza «Il Giardino dei Lauri» ospitano spesso artisti, imprenditori, attori e intellettuali, armatori Angela e Massimo Lauro , Costanza Olschki editrice, il giornalista inglese Lee Marshall che scrive per «Internazionale», l’ex segretario del Pd e sindacalista Guglielmo Epifani, il saggista e critico letterario Walter Pedullà e tanti altri ancora. Pieve era molto amata anche da Paolo Villaggio.

8 aprile 2020 (modifica il 8 aprile 2020 | 11:46)

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