Ciclismo: Ulissi costretto a fermarsi per una miocardite

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Il toscano Diego Ulissi
Il toscano Diego Ulissi

Livorno, 14 dicembre 2020 – Un fulmine a ciel sereno, una vera e propria doccia fredda. Diego Ulissi, il campione livornese di Donoratico che vive a Lugano da un po’ di tempo, sarà costretto a osservare un lungo stop a seguito di una miocardite, dovendo sottoporsi ad accertamenti cardiaci come riportato dal sito tuttobiciweb. Il medico della UAE Team Emirates dottor Michele De Grandi: “Diego si è sottoposto ai normali controlli sulla salute previsti dall’UCI e dalla squadra. Soggettivamente stava bene e non avvertiva alcun disturbo, ma il riscontro di alcune extrasistoli durante lo sforzo, non presenti in precedenza, ci ha portato per scrupolo, pur con un aspetto ecografico normale, a nuovi accertamenti (Holter ECG 24 ore, che ha evidenziato ulteriori aritmie, e una risonanza magnetica cardiaca) che hanno delineato un quadro di miocardite. La miocardite è un’infiammazione del tessuto miocardico, il muscolo cardiaco, solitamente di origine virale. Questo scenario comporta per Ulissi un periodo di riposo assoluto di alcuni mesi, durante i quali svolgerà degli accertamenti approfonditi per chiarire ulteriormente il quadro clinico”.




Naturalmente abbattuto Diego Ulissi, che era stato autore quest’anno di una bella stagione con i successi in due tappe al Giro d’Italia oltre al Giro del Lussemburgo. “Non posso nascondere il sentimento di preoccupazione e rabbia. Non ho mai avuto alcun segnale a tal proposito, mi sono sempre sentito bene; per fortuna lo staff medico del Team è stato scrupoloso e ha scoperto questo quadro clinico. Affronterò uno stop che, spero, possa essere temporaneo, tenendo presente che la priorità è la salute, perché la vita non finisce con il ciclismo. Ho appena concluso forse la mia stagione migliore di sempre, con una continuità di prestazioni di alto livello da gennaio a ottobre che mi è valsa anche la Top Ten nella classifica individuale UCI. Ero già pronto a ricominciare con entusiasmo la mia preparazione per il 2021 con in testa la volontà di migliorare ancora. Ora, invece, mi trovo ad affrontare questa inaspettata situazione. Penso sia comprensibile per tutti il mio stato d’animo. Un grazie di cuore a tutta l’UAE Team Emirates che mi sta seguendo da molto vicino in questa mia sfortunata vicenda”.

 




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