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Sfacciata, giovane, di qualità. Con l’arrivo anche di Federico Chiesa, dopo quelli di Kulusevski e Morata, la Juventus di Pirlo diventa un laboratorio di calcio offensivo davvero interessante ma anche complesso da gestire. È la sfida del nuovo allenatore, che non ha tempo e modo di fare esperimenti e li dovrà fare sul campo, come del reso ha dimostrato nella partita con la Roma riacciuffata in 10 solo grazie all’unica certezza granitica: Ronaldo.

L’ipotesi classica dell’inserimento di Chiesa prevederebbe un impiego dell’azzurro acquistato dalla Fiorentina nel tridente come esterno di destra. Succederà, anche perché Douglas Costa è stato ceduto, ma il ruolo che attende il figlio di Enrico, sembra un altro: sempre a destra, sempre in fascia ovviamente ma su e giù lungo l’intera corsia nel 3-5-2 (o meglio nel 3-4-1-2) che sta studiando Pirlo. Con Kulusesevski o Ramsey dietro alle punte: Ronaldo ha il posto fisso e con lui si possono alternare Dybala e Morata.

Con questa sistema e con un interprete come Federico, la Juve si garantirebbe corsa e rapidità nelle transizioni, cross e magari qualche gol in più di quelli a cui ha abituato Chiesa fin qui. Di sicuro a lui sarà richiesta grande applicazione atletica ma anche tattica, per non farsi trovare impreparato quando la palla ce l’avranno gli avversari (sull’altro lato il titolare è Alex Sandro, sarà lui a retrocedere sulla linea difensiva quando la Juve arretra).

Una sfida affascinante, che ha un pregio: ovvero quello della chiarezza delle mansioni e delle aspettative, per non fare la fine di Bernardeschi – per citare un talento azzurro arrivato dalla Fiorentina con grandi aspettative e costi – che si è disperso in troppi esperimenti. Proprio «Berna» potrebbe ritrovare spazio e fiducia con Pirlo, appena sarà al meglio dopo l’ennesimo stop ai box, nello stesso ruolo sull’intera fascia, ma anche a sinistra.

Anche il c.t. Mancini, nell’anno che porta all’Europeo, segue con attenzione l’evoluzione di due talenti del nostro calcio. E la possibile rivoluzione d’attacco in casa Juve.

5 ottobre 2020 (modifica il 5 ottobre 2020 | 12:24)

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