C’era una volta via XX settembre, ora ridotta ad un parcheggio di zona con caos traffico

c’era-una-volta-via-xx-settembre,-ora-ridotta-ad-un-parcheggio-di-zona-con-caos-traffico

E’ sempre stata considerata una via dove, nonostante il traffico già prima dei lavori tramvia era piacevole vivere. Una strada ricercata con le abitazione libere che stavano poco tempo negli archivi delle agenzie immobiliari. Con una bella passeggiata lungo il Mugnone resa impraticabile da quando è stata destinata per gran parte alla pista ciclabile. E’ vero che è mista ma con i ciclisti che si sentono padroni del territorio sfrecciando accanto a anziani, famiglie con bambini, carrozzine etc. Spesso scampanellando senza conoscere il codice. Nelle strade miste il codice della strada obbliga quando ci sono molti pedoni i ciclisti a scendere dalla bici. A complicare le cose sono arrivati il sindaco Nardella da Torre del Greco, l’assessore Giorgetti da Signa imposto dal PD per due legislature  (mai inserito alle elezioni in lista per confrontarsi con gli elettori, sic!!!), il responsabile della mobilità Tartaglia da Figline.

Sono molte le cose che adesso dovrebbero essere messe assieme ai lavori della tramvia per Careggi quando è stato realizzato il ponte Bailey sul Mugnone in relazione ai lavori in via della Statuto. Ponte che doveva essere tolto all’entrata in funzione della linea Tram  per Careggi. Il ponte doveva lasciare il posto per le auto da Rosselli alla zona Statuto, xx settembre, Cernaia etc come  unica strada la corsia accanto accanto alla sede tramviaria dal ponte sul Mugnone a via Statuto. A conclusione dei lavori si è capito che tolto il ponte Bailey sarebbe stato praticamente impossibile raggiungere le zone dopo il torrente.

Sarebbe stato un caos totale. Allora si è deciso di mantenere il ponte Bailey che è in affitto. Si poteva fare qualcosa a quel tempo in previsione dei futuri lavori? Certamente la situazione specialmente per via XX settembre, ma anche altre vie limitrofe (Milton, Magnifico)  è al limite della rispetto ambientale con auto a passo d’uomo dalle 7 (vedi foto) alle 22 di sera.

SEMAFORI E VIGILI

All’inizio dei lavori all’inizio dei lavori l’incrocio del Ponte Rosso era controllato da un gran numero di vigili. Compresa la domenica, quando i lavori di verniciatura era già stata completata, sono arrivati con cantieri chiusi, a portare via auto. Venerdì e ieri con il semaforo da Parterre a viale Milton con poco traffico nessuno e arrivato a controllare il flusso del traffico, aggiustando i semafori,  per cercare di far smaltire al meglio la coda dal Romito al Ponte Rosso.