casa-fosco-maraini-sara-polo-turistico-culturale-a-molazzana

Casa Fosco Maraini sarà polo turistico-culturale a Molazzana

Iniziativa nella sua dimora in Garfagnana

(ANSA) – FIRENZE, 24 NOV – La casa di Fosco Maraini, alpinista, fotografo, scrittore e viaggiatore, situata in Garfagnana, diventerà un polo turistico-culturale per la Val di Serchio: lo prevede il progetto del Comune di Molazzana (Lucca) per la valorizzazione della ‘Pasquìgliora’, la vecchia dimora comprata nel 1975 da Maraini per farne il suo rifugio.

    L’iniziativa, sostenuta dall’Unione Comuni e la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca, è stata presentata in Regione Toscana. Il sindaco di Molazzana Andrea Talani ha spiegato che “la Garfagnana ha deciso di investire nella ’34° casa di Fosco Maraini’ di recente entrata in possesso del Comune di Molazzana.

    A questo si unisce la realizzazione di un ‘Parco culturale le Apuane di Fosco Maraini’, progetto del Club alpino italiano-Gruppo regionale Toscana risultato tra i vincitori del Bando Gal Montagnappennino ‘Riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale’, dove si hanno sei percorsi didattici volti a raccontare la figura di Maraini tramite la sua vita, le opere e il legame con le Alpi Apuane e la Garfagnana, in uno dei punti focali del turismo del territorio, valorizzando il suo lascito culturale”.

    “Maraini ha dedicato la propria vita alla conoscenza di culture – ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani – di realtà, di etnie, con una visione già glocal, ovvero di grande attenzione alla globalità e conoscenza del mondo ma sempre con una forte legame da fiorentino alla sua città e alla sua regione. La Pasquìgliora, che il grande Fosco Maraini scelse per tornare all’essenza della vita e della natura, deve entrare di diritto nella memoria collettiva di questa comunità e della comunità toscana. Grazie alla illuminata riqualificazione della Pasquìgliora, chi si recherà tra quelle rupi e tra quei muri, potrà captare tutta l’energia che ancora da lì sprigiona, con i pensieri e le parole di un autore che ha fatto sì che un suo luogo dell’anima diventi luogo-patrimonio comune”. (ANSA).

   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *