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Assoluti, Larissa Iapichino vince il primo titolo italiano nel lungo

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Era la gara più attesa degli Assoluti di Padova, ma la sfida tra i due migliori velocisti italiani non c’è stata. Marcell Jacobs ha vinto i 100 metri in 10’’10, spinto da un vento troppo generoso (3,3 metri al secondo), ma ha corso senza Filippo Tortu che, dopo un deludente 10’’41 in semifinale, ha preferito evitare un altro sprint. Nessun infortunio è stato comunicato, solo una precauzione in vista delle gare che mancano alla fine della stagione.

Non ci sono dubbi sul fatto che Larissa Iapichino (foto) sia una predestinata e anche a Padova la figlia di Fiona May e Gianni Iapichino ha conquistato il suo primo scudetto tricolore a 18 anni. La misura non è stata eccezionale: metri 6,32, lontana dal suo personale di 6,80 realizzato il mese scorso a Savona, ma è stata più che sufficiente per mettere in fila la concorrenza (Laura Strati ed Elisa Naldi entrambe a m 6,17).

Non ha avuto problemi ad aggiudicarsi il quinto titolo di campione d’Italia Gimbo Tamberi in fondo a una gara interrotta a lungo per un problema della pedana. Tamberi ha ottenuto un buon 2,28 (a 2 cm dal suo primato stagionale) mancando i tre tentativi alla quota di 2,31. Sul podio si è presentato indossando una mascherina con il messaggio «BlackLivesMatter». Luminosa Bogliolo ha rispettato il pronostico nei 100 ostacoli vinti in 13’’02. Nei 400 metri successo di Edoardo Scotti in 45’’77. Dieci giorni fa, in Polonia, Scotti aveva portato il suo personale a 45’’48. Domenica la terza giornata (Rai Sport 18.50).

29 agosto 2020 (modifica il 29 agosto 2020 | 21:39)

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