alonso-punge-hamilton:-«si-e-fatto-battere-da-rosberg.-schumacher-resta-un-gradino-sopra-di-lui»

Quattordici anni fa, Gran Premio di Cina, Michael Schumacher vinceva la 91esima e ultima gara in Formula 1, al termine di una rimonta epica. Un anniversario particolare, che arriva con Lewis Hamilton vicinissimo ad eguagliare il record di Schumi. Il britannico è a quota 90 successi, poteva già raggiungerlo a Sochi, e ci riproverà al Nurburgring, l’11 ottobre. Poi, con ogni probabilità, a fine stagione vincerà il settimo mondiale, agguantando l’altro primato dell’ex ferrarista. Ma Fernando Alonso (il prossimo anno tornerà in Formula 1, con la Renault-Alpine F1), che ha corso in pista con entrambi, non ha dubbi su chi sia il pilota migliore.

«È dura– ha detto lo spagnolo alla Bild, riferendosi ad un confronto tra Schumi e Lewis–. Sono epoche diverse e macchine con diversi livelli di prestazioni. Ma ricordo Michael Schumacher come un pilota difficile da battere, anche per i migliori talenti. Aveva quel piccolo qualcosa in più. Lewis è molto bravo e il migliore della sua generazione, ma non ha vinto il mondiale quando era compagno di squadra di Button alla McLaren. E poi alla Mercedes, anche Nico Rosberg ha vinto il titolo iridato. A Michael – ha chiosato Alonso – non è mai capitato niente del genere. Lui vinceva sempre, quindi per me Schumacher resta un gradino sopra Hamilton».

1 ottobre 2020 (modifica il 1 ottobre 2020 | 21:31)

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